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Protesta in Comune degli operai Arpa

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MERCATO SAN SEVERINO. È rimasto sul bordo di un terrazzo per più di unora minacciando di lanciarsi nel vuoto. Ieri poco prima delle 11, presso il palazzo Vanvitelliano, sede del Comune di Mercato San Severino, un dipendente dellArpa multiservizi, lAgenzia regionale protezione ambientale, ente strumentale dellArpac con sede a Napoli, è salito al primo piano sul balcone dellufficio del sindaco Giovanni Romano, con la minaccia di suicidarsi se il primo cittadino (che ricopre anche il ruolo di assessore regionale allambiente) non si fosse impegnato a sbloccare i fondi necessari per ottenere il pagamento dei salari arretrati. Insieme alloperaio salito sul balcone cerano altri 15 dipendenti, tra cui alcuni rappresentanti delle sigle sindacali, che da Napoli si sono recati presso la casa comunale allo scopo di avere un incontro con lassessore regionale allambiente per ottenere risposte in merito al loro futuro lavorativo. «Vogliamo un incontro con Romano urlava dal balcone un altro dipendente dellArpa che teneva sotto controllo il collega che minacciava di buttarsi per sapere dalla Regione cosa intendono fare. Loro continuano ad avere privilegi, mentre noi che non percepiamo lo stipendio da tre mesi non riusciamo più a mandare i nostri figli a scuola. Lassessore Romano, che guadagna 16mila euro al mese, dovrebbe vergognarsi per il modo in cui sta affrontando la crisi lavorativa dellArpa». Nel frattempo, presso il palazzo Vanvitelliano erano giunte anche alcune pattuglie dei carabinieri della locale stazione, la polizia municipale e due mezzi dei vigili del fuoco i quali hanno anche allestito una struttura gonfiabile sotto al balcone dove era posizionato luomo, da utilizzare in caso di necessità. I dipendenti dellArpa erano giunti presso la sede comunale già dalle prime ore del mattino: dopo aver chiesto con tono minaccioso al personale dellente dove fosse la stanza del sindaco, hanno fatto irruzione allinterno della stessa occupandola. Il primo cittadino, però, si era già allontanato. «È da tre mesi che non percepiamo lo stipendio e ci sono 15 mesi di ticket arretrati spiega il sindacalista dellArpa, Salvatore Mazziotti il prossimo 10 dicembre, lamministratore unico della nostra azienda ha deciso di metterla in liquidazione e di applicare le procedure degli ammortizzatori sociali per coloro che non hanno occupazione, circa 269 unità. Inizialmente ci avevano suggerito di attendere la nascita di una fantomatica società, la Campania Ambiente Servizi, dove far confluire i lavoratori dellArpa. Tra laltro abbiamo saputo che non ci sono nemmeno i soldi per la cassa integrazione». I manifestanti hanno lasciato la sede del Comune intorno alle 13 dopo aver contattato Romano. «La protesta messa in atto dai dipendenti dellArpa è illegittima ha detto Romano – non è stato corretto recarsi a Mercato San Severino, comune della provincia di Salerno che con lagenzia di Napoli non ha alcun legame». Lirruzione a palazzo Vanvitelliano è stata giustificata dalle parti sociali come «lunica alternativa possibile, dal momento che Romano e tutta la giunta regionale si blindano nelle stanze di Palazzo Santa Lucia». «La smettessero di fare queste estorsioni ha aggiunto Romano credendo che qualcuno di noi possa sentirsi minacciato. Piuttosto venissero in Regione nel rispetto delle leggi e saremo pronti ad accoglierli». Proprio ieri pomeriggio si è tenuta una riunione in Prefettura a Napoli tra due rappresentanti dellassessorato allambiente, il presidente dellArpa e il viceprefetto. È emerso limpegno delle parti coinvolte per ottenere un finanziamento di 1 milione e 100mila euro utile a pagare gli stipendi arretrati. Mario Rinaldi

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