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Qualificazione alle Olimpiadi del 2016, la Campania ci prova a

Adesso però Napoli deve meritarsi queste attenzioni investendo professionalità e tempo in un progetto che, al di là, delle qualificazioni olimpiche femminili in programma a gennaio 2016, potrebbe “rifare” del PalaVesuvio il cuore pulsante di tutta la pallavolo meridionale.

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Il presidente Boccia incontra l’assessore partenopeo, Ciro Borriello, per pianificare l’evento di qualificazione femminile (gennaio 2016) al PalaVesuvio di Ponticelli: “Napoli e la Campania meritano un grande evento internazionale di volley, tutti insieme per un progetto a lunga gittata.

Napoli e la Campania sempre più al centro della scena pallavolistica italiana. Dopo le visite dei Ct delle nazionali maggiori, Mauro Berruto e Marco Bonitta, Napoli sogna di ospitare il girone di qualificazione olimpica femminile, che potrebbe svolgersi in Italia a gennaio 2016. Come promesso dal presidente della Fipav, Carlo Magri, in occasione dell’incontro tra il Ct Berruto e gli studenti di Scampia lo scorso 13 gennaio, la macchina organizzativa nazionale e regionale si è già messa a lavoro per riuscire a riportare un grande evento internazionale all’ombra del Vesuvio.

Nella mattinata di ieri, infatti, il presidente della Fipav Campania, l’avvocato Ernesto Boccia, e il presidente della Fipav Napoli, il dottor Umberto Capolongo, assieme al consigliere nazionale e referente delle nazionali, il dottor Luciano Cecchi, ed il vicepresidente della Cev (Confédération Européenne de Volleyball), Renato Arena, hanno incontrato l’assessore allo sport del comune di Napoli, il dottor Ciro Borriello per gettare le basi di un progetto logistico a media e lunga gittata necessario per consentire al capoluogo campano di ospitare grandi eventi internazionali, a cominciare dal girone di qualificazione olimpica femminile in programma a gennaio 2016.
L’attenzione dei dirigenti federali campani e nazionali è stata rivolta verso il PalaVesuvio di Ponticelli, struttura dall’enorme potenziale recettivo che però necessita di un piano di attenta ed accurata riqualificazione per poter tornare ad ospitare un grande appuntamento di caratura internazionale come quello che attende l’Italia il prossimo anno quando, l’Italia di coach Marco Bonitta, arricchita dai talenti partenopei di Monica De Gennaro, Cristina Chirichella e dell’eterna Antonella Del Core, andrà a caccia della qualificazione a Rio 2016 nel corso di una settimana di grande pallavolo che vedrà coinvolte ben 8 nazionali. 

Un primo passo che ha però particolarmente soddisfatto chi, come il presidente della Fipav Campania, l’avvocato Ernesto Boccia, si sta battendo da anni per “riportare” Napoli al centro della carta geografica del volley italiano: “La nostra regione, il nostro movimento e la nostra passione meritano di essere ripagate da questo tipo di attenzioni politiche e sportive – ha dichiarato Ernesto Boccia – e pertanto voglio ringraziare chi ha risposto con disponibilità alle nostre sollecitazioni a partire dal presidente della Fipav, Carlo Magri. Da circa un anno si sta dedicando a Napoli e alla Campania con grande insistenza ed il fatto di aver potuto godere del supporto del consigliere nazionale, Luciano Cecchi, e del vicepresidente della Cev, Renato Arena, nel confronto con le istituzioni cittadine ne è la prova. Adesso però Napoli deve meritarsi queste attenzioni investendo professionalità e tempo in un progetto che, al di là, delle qualificazioni olimpiche femminili in programma a gennaio 2016, potrebbe “rifare” del PalaVesuvio il cuore pulsante di tutta la pallavolo meridionale. L’assessore Borriello si è dimostrato molto sensibile alle nostre richieste e pertanto siamo certi che qualcosa di speciale sia finalmente avvenuto. Napoli e la Campania meritano queste attenzioni – ha ribadito il presidente della Fipav Campania concludendo – ma adesso bisogna lavorare con serietà, caparbietà e massima trasparenza sperando nel fattivo supporto del sindaco De Magistris”.

 roberto esse

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