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Quante persone possono viaggiare sulla stessa automobile? Facciamo chiarezza, distinguendo i casi tra persone conviventi e non conviventi.

Viaggiare in auto ai tempi del Covid: le regole da seguire

Dopo il periodo di lockdown, il percorso verso la normalizzazione della vita quotidiana è in dirittura di avvio.

Badate bene, però. Il virus è ancora in circolazione: sebbene in diminuzione, i numeri dei contagi non sono prossimi allo zero, soprattutto in alcune zone del Nord di Italia.

E, con l’apertura delle Regioni, nelle sedi istituzionali si è ampiamente discusso su come contenere eventuali focolai di Coronavirus.

C’è un punto, però, che a lungo è stato incerto. Come spostarsi in auto da una Regione all’altra o, ovviamente, all’interno della stessa Regione? Quali regole seguire? Quante persone possono viaggiare sulla stessa automobile? Facciamo chiarezza, distinguendo i casi tra persone conviventi e non conviventi.

Si possono portare a bordo anche persone con le quali non si convive? Risposta affermativa, ma è necessario rispettare alcune regole, dettate dalla necessità di evitare il più possibile assembramenti, così come stabilito dall’allegato 15 al Dpcm del 17 maggio, che riguarda il trasporto pubblico. E, in particolare, per il mezzo pubblico più assimilabile all’auto privata: il taxi.

Tra le FAQ pubblicate dal Governo si legge inoltre che «è possibile l’utilizzo di automobili e altri mezzi di locomozione tra persone non conviventi, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina»

Quindi, ricapitolando, come viaggiare in automobile per evitare contagi (quando non si è conviventi)?

Esaminiamo un caso standard: abbiamo un auto a 5 posti con 2 file di sedili.  Quante persone possono viaggiare nella stessa auto? Massimo 3, con queste regole:

  • Nelle postazioni davanti può sedersi solo il guidatore
  • Sulla fila posteriore possono sedersi al massimo due passeggeri, nel caso in cui vi siano tre posti disponibili, così da lasciare il posto centrale libero. In caso contrario, un solo passeggero
  • Se dietro vi una sola persona, deve sedersi sul retro della vettura dal lato opposto a quello del guidatore, in modo da garantire il distanziamento necessario di un metro. Qualora vi sia un metro di distanza dal conducente, è possibile occupare anche il posto centrale

La mascherina? Obbligatoria, tanto che, da un punto di vista giuridico, sembra sanzionabile solo la violazione di quest’obbligo. La multa risulta piuttosto salata: 533 euro, riducibili a 373,34 pagando entro cinque giorni.

Il mancato distanziamento in automobile, invece, non sembra essere soggetto a sanzioni: si legge, su Il Sole 24 Ore, che «l’allegato 15 al Dpcm del 17 maggio è stato esteso ai mezzi privati solo dalle FAQ governative, che sono ufficiali ma non hanno pieno valore giuridico».

Ovviamente, è impossibile dare regole generali su quante persone possono viaggiare sulla stessa auto: il numero massimo dipende dalla tipologia e dalla capienza della vettura.

Su automobili a due posti, ad esempio, non sono ammessi passeggeri oltre al guidatore.

Se si viaggia invece su auto con più di 2 file, ci possono essere al massimo 2 passeggeri per fila.

Ciò che è importante è che le persone a bordo indossino dispositivi di protezione individuale, alias mascherine, e stiano a distanza di almeno un metro le une dalle altre.

Il caso dei conviventi che viaggiano sulla stessa automobile

Le regole sopra descritte presentano però alcune deroghe. In particolare:

  • Le direttive non hanno valore qualora nella stessa automobile viaggino persone conviventi o, sebbene non vi siano stati chiarimenti dalla fonti governative, soggetti che abbiano trascorso sotto lo stesso tetto il periodo di pandemia
  • L’obbligo di mascherina decade, invece, se sulla vettura viaggiano due persone ed è stato montato un separatore fisico in plexiglas fra la fila anteriore e posteriore della macchina.

Insomma, un viaggio in auto tra persone conviventi non deve sottostare a regole particolari.

Viaggiare in moto in due: sì o no?

La questione moto, scooter e quod è invece più dibattuta.

Da quanto si legge sulle fonti istituzionali, però, in moto si può viaggiare da soli, senza passeggeri. La ragione è chiara: la distanza minima di un metro non è attuabile. È ovviamente ammesso portare un’altra persona, ma solo se abita nella stessa casa. C’è poi un altro caso in cui si può andare in due: se il passeggero è un parente, non ha la patente e/o non è munito di mezzo proprio.

Un’eccezione arriva dalla Liguria: il governatore Toti ha infatti firmato un’ordinanza che consente di andare in due, anche non conviventi, indossando casco integrale e mascherina.

Infine, è necessario indossare la mascherina quando si va in moto? Se si indossa il casco integrale non serve, con il jet invece sì.

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