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Covid-19, Speranza: si valuta se mascherine all’aperto Coronavirus: nelle ultime 24 ore 2844 nuovi casi, 1247 persone guarite e 27 morti 04 ottobre 2020 I numeri in Italia e nel Mondo Meno nuovi casi oggi rispetto a ieri, in diminuzione i decessi, i guariti e i tamponi:  poco meno di 93mila effettuati nelle ultime 24 ore.  I ricoverati con sintomi in Italia sono complessivamente 3.287, rispetto a ieri +82. In terapia intensiva sono sei in più, in totale 303 pazienti.  In isolamento domiciliare 53.839, 1.775 in più rispetto a ieri. Il totale degli attualmente positivi è di 57.429 in aumento di 1.863 unità rispetto a ieri. Tra dimessi e guariti si contano 231.914 persone, in aumento di 697 unità. I deceduti sono 18 nelle ultime 24 ore per un totale nazionale di 35.986. I casi totali sono 325.329 (+2.578). I tamponi nelle ultime 24 ore sono stati 92.714 per un totale di 11.784.105. Ancora su i positivi in Campania, 412 in 24 ore Il numero dei positivi al coronavirus aumenta ancora in Campania. Nelle ultime 24 ore son ostati 412 rispetto ai 401 precedenti. In calo il numero dei tamponi effettuati, 7.250 rispetto a 7.498. Il totale dei positivi in Campania è di 14.337 su un complessivo di 627.532 tamponi. Nessuna vittima, il bilancio è di 465. Calano i guariti del giorno. Sono 54 rispetto ai precedenti 103.Il totale è di 6.472. In Lombardia 314 casi e 2 morti In Lombardia sono 314 i nuovi positivi, di cui 48 ‘debolmente positivi’ e 0 a seguito di test sierologico, a fronte di 14.795 tamponi, per una percentuale pari al 2,1%. Si sono registrati anche due morti, che portano il totale dei decessi a 16.971. I tamponi effettuati, dall’inizio della pandemia, sono 2.187.132; mentre i guariti/dimessi nelle ultime 24 ore sono stati 113 (totale complessivo: 81.733, di cui 1.360 dimessi e 80.373 guariti). I pazienti covid in terapia intensiva sono calati di 3 unità (39), mentre i ricoveri sono aumentati di 3 (296). Ieri, a fronte di 18.860 tamponi, c’erano stati 393 positivi e 5 morti. Veneto, +261 contagi e una vittima Continua a crescere su ritmi preoccupanti il numero dei contagi da Coronavirus in Veneto. Oggi sono 261 i nuovi infetti, per un dato complessivo di 28.624 dall’inizio dell’epidemia. C’è anche un vittima, che porta il numero totale delle vittime a 2.194. Lo afferma il bollettino della Regione. I soggetti in isolamento domiciliare sono 9.509,dei quali 2.693 positivi. Crescono i ricoverati nei reparti non critici, 250 (+8), mentre sono 29 (+1) i pazienti nelle terapie intensive. Lazio: 244 casi, 6 morti “Su quasi 12mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 244 casi e di questi 91 a Roma, 6 i decessi. I dati ci confermano che non bisogna abbassare l’attenzione. Più mascherine e meno feste”. Lo dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Impennata dei casi nella Asl di Latina dove a seguito delle indagini epidemiologiche verranno studiate eventuali ulteriori misure. Nella Asl Roma 1 sono 48 i casi nelle ultime 24h e di questi quattro sono casi di rientro due con link dalla Sardegna uno dalla Russia e uno dall’Ucraina. Dodici sono i casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di una donna di 90 anni. Nella Asl Roma 2 sono 30 i casi nelle ultime 24h e si tratta di contatti di casi già noti e isolati. Si registrano due decessi di un uomo di 52 anni e uno di 58 anni entrambi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 13 i casi nelle ultime 24h e si tratta di un caso di rientro dalla Croazia e uno dalla Russia”, prosegue. “Otto sono i contatti di casi già noti e isolati. Si registra un decesso di un uomo di 76 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 30 i casi nelle ultime 24h e si tratta di due casi di rientro dalla Spagna, venti sono i contatti di casi già noti e isolati e otto i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Nella Asl Roma 5 sono 28 i casi nelle ultime 24h e si tratta di tredici casi con link familiare o contatto di un caso già noto e quattro i casi con link ad un battesimo dove è in corso l’indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 6 sono 15 i casi nelle ultime 24h e si tratta undici contatti di casi già noti e isolati. Si registrano due decessi un uomo di 74 anni con patologie e un uomo di 88 anni. Nelle province si registrano 102 casi e zero decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 73 i casi e di questi 21 con link familiare o contatto di un caso già noto, un caso di rientro dalla Sicilia. Nella Asl di Frosinone si registrano 23 casi e si tratta di casi isolati a domicilio. Nella Asl di Viterbo si registrano sei casi e si tratta di due contatti di casi già noti e isolati e un caso individuato in accesso al pronto soccorso”, conclude D’Amato. –

Coronavirus, ultime notizie. Juve-Napoli, ministro Spadafora: «Far prevalere interesse salute». Trump, bollettino medico: «Continua a migliorare, potrebbe essere dimesso lunedì». Morto lo stilista Kenzo

• Caserta, morto il vescovo. Era ricoverato
• Calcio, Napoli in isolamento
• Conte: Covid non è sconfitto, non disperdiamo i sacrifici
• Germania,+2.279 casi e 2 vittime
• Messico, 4.836 nuovi casi e 388 vittime
• Media, Trump non voleva andare in ospedale, febbre a 39,5
• Speranza, serve unità per vincere la sfida. Stop al campionato? Per norme Cts può andare avanti
• New York, sindaco de Blasio decide chiusure in alcuni quartieri
• Francia, 12.565 casi e 32 decessi nelle ultime 24 ore

Stati Uniti, 49.327 nuovi casi e 703 decessi

I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno segnalato 7.359.952 casi di coronavirus, con un aumento di 49.327 rispetto al conteggio precedente, con un numero di morti cresciuto di 703, per un totale di 208.821. Le cifre del Cdc non riflettono necessariamente i casi segnalati dai singoli stati.

  • Juve-Napoli: Cts, responsabilità è della Asl competente

    «Il Cts (Comitato Tecnico Scientifico), a proposito del caso dei calciatori positivi al contagio dal virus Sars-CoV-2, richiama gli obblighi di legge sanciti per il contenimento del contagio dal virus e ribadisce la responsabilità dell’Autorità Sanitaria Locale competente e, per quanto di competenza, del medico sociale per i calciatori e del medico competente per gli altri lavoratori». Lo afferma in una nota il Comitato tecnico scientifico a proposito della partita Juventus-Napoli.

Francia, 12.565 casi e 32 decessi nelle ultime 24 ore

In Francia sono stati registrati 12.565 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Il numero dei decessi è cresciuto di 32 nel medesimo periodo.

Israele, tumulti in cittadina ortodossa

Tumulti si sono verificati nella cittadina ortodossa di Bnei Brak (Tel Aviv) quando stasera la polizia ha cercato di sgomberare una sinagoga in cui si affollavano centinaia di timorati, in aperto contrasto con le rigide disposizioni sanitarie decise dai responsabili alla lotta al coronavirus. Secondo le autorità sanitarie nelle località ortodosse di Israele il tasso attuale di contagio sfiora il 30 per cento, molto superiore alla media nazionale. A Bnei Brak i reparti della polizia incaricati della imposizione del lockdown sono stati accolti – secondo Ynet – da grida di ostilità fra cui ‘Nazisti, tornate in Germania’ e ‘Scellerati’. Nei pressi di una importante sinagoga si sono avuti scontri, ma i fedeli sono riusciti a barricarsi all’interno. La polizia ha operato anche nel rione ortodosso di Mea Shearim a Gerusalemme (dove secondo fonti locali hanno fatto ingresso centinaia di agenti) e nel popoloso insediamento ortodosso di Beitar Illit, in Cisgiordania. Un giornalista ortodosso ha riferito di aver visto un elicottero della polizia volteggiare sull’abitato per coordinare le attività delle forze a terra.

Israele, tumulti in cittadina ortodossa

Tumulti si sono verificati nella cittadina ortodossa di Bnei Brak (Tel Aviv) quando stasera la polizia ha cercato di sgomberare una sinagoga in cui si affollavano centinaia di timorati, in aperto contrasto con le rigide disposizioni sanitarie decise dai responsabili alla lotta al coronavirus. Secondo le autorità sanitarie nelle località ortodosse di Israele il tasso attuale di contagio sfiora il 30 per cento, molto superiore alla media nazionale. A Bnei Brak i reparti della polizia incaricati della imposizione del lockdown sono stati accolti – secondo Ynet – da grida di ostilità fra cui ‘Nazisti, tornate in Germania’ e ‘Scellerati’. Nei pressi di una importante sinagoga si sono avuti scontri, ma i fedeli sono riusciti a barricarsi all’interno. La polizia ha operato anche nel rione ortodosso di Mea Shearim a Gerusalemme (dove secondo fonti locali hanno fatto ingresso centinaia di agenti) e nel popoloso insediamento ortodosso di Beitar Illit, in Cisgiordania. Un giornalista ortodosso ha riferito di aver visto un elicottero della polizia volteggiare sull’abitato per coordinare le attività delle forze a terra.

Netanyahu, su lockdown Israele si valuta l’8/10

Giovedì 8 ottobre il governo israeliano valuterà le decisioni sulla continuazione del lockdown nazionale in scadenza il 14 ottobre. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu spiegando su Facebook che la riunione di domani del Comitato del coronavirus riguarderà solo le attuali restrizioni e le multe comminate se non si seguono le regole. «Le misure previste dal lockdown – ha spiegato dicendo di essere prudente sui primi segni di un rallentamento dei contagi – non sono contro la gente ma contro il virus». Il premier ha più volte ribadito la necessità di prolungare il blocco del paese.

  • Consigliere FdI Roma: sono positivo al virus

    Il vicepresidente dell’Assemblea capitolina Francesco Figliomeni (FdI) è risultato positivo al coronavirus. È lo stesso consigliere a renderlo noto in un comunicato. «Ho appena saputo di essere positivo al Covid avendo fatto il test venerdì scorso subito dopo aver appreso la notizia della positività di mio figlio – spiega – Pur non essendo tenuto, già da martedì scorso per precauzione sono rimasto a casa in autoisolamento per salvaguardare la salute delle persone con cui sarei potuto entrare in contatto. Sto bene, non ho particolari sintomi e mi atterrò scrupolosamente ai protocolli sanitari rispettando la quarantena prevista dalla normativa. Per quanto mi sarà possibile continuerò a lavorare da casa confidando al più presto di poter espletare il mio mandato anche all’esterno e negli altri luoghi istituzionali».

    • Riprendono lezioni in presenza al Politecnico di Bari

      «Care studentesse e cari studenti, domani, 5 ottobre 2020, ripartono le lezioni in presenza al Politecnico di Bari, anche se per il momento solo per gli studenti del primo anno. Sarà mio impegno allargare quanto prima ed il più possibile questa opportunità». Lo scrive su facebook il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino. «Abbiamo previsto diversi scenari possibili – spiega – dal più severo a quello che ci concederà di vivere a pieno la nostra università. Cominciamo con prudenza, ma ci siamo dati i mezzi per reagire con tempestività a quanto succederà nel corso dell’anno accademico. La possibilità di allargare la frequenza ad altri studenti dipenderà in gran parte dalla capacità di tutta la comunità di rispettare le regole, con concentrazione e precisione».

      New York, sindaco de Blasio decide chiusure in alcuni quartieri

      Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha detto che chiuderà aziende e scuole in nove quartieri di Brooklyn e dei Queens, dove c’è stato un aumento delle infezioni da coronavirus. Anche i ristoranti, compresi quelli che hanno tavoli all’aperto, saranno chiusi in queste aree. Chiese e altre case di culto rimarranno aperte con restrizioni, ha specificato de Blasio. «Non lo si fa alla leggera, lo si fa quando i fatti lo richiedono», ha detto De Blasio in conferenza stampa, aggiungendo che di recente ha lanciato una serie di avvertimenti. «Avevamo avvertito dell’arrivo di misure più restrittive e ora le stiamo imponendo». Il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo deve comunque dare luce verde al piano del sindaco. Oggi Cuomo ha criticato le autorità locali per non aver preso sul serio i focolai di contagio nella Grande Mela. Le chiusure avranno un impatto diretto su circa mezzo milione di persone, cento scuole publiche e 200 scuole private i cui allievi saranno autorizzati a tornare in classe lunedì e martedì per incontrare i professori e pianificare per l’istruzione in remoto. Il sindaco ha detto che la quarantena resterà in vigore per un periodo di tempo da due settimane a un mese a seconda del successo negli sforzi per contenere il virus.

      • Balzo contagi in Romania, 3.899 in 24 ore

        Forte balzo dei contagi in Romania, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 3.899, rispetto ai 2.064 di ieri, con il totale salito a 135.900. Da ieri si sono registrati altri 56 decessi, che portano a 5.003 il numero complessivo delle vittime. La Romania, che ha effettuato finora oltre 2,5 milioni di test, resta il Paese dei Balcani con il bilancio più pesante per l’epidemia di Covid-19. Nella regione la Croazia ha registrato 258 contagi e cinque morti, il Montenegro 193 nuovi casi e ugualmente cinque decessi, la Macedonia del Nord 191 casi e tre vittime, la Bulgaria 182 nuovi contagi e tre decessi. In Slovenia da ieri si sono avuti 168 contagi ma nessun decesso, in Bosnia-Erzegovina si è registrato un calo dei contagi a 68, il livello più basso da fine giugno, in Serbia 59 contagi e un morto. Nel fine settimana tuttavia si effettua di solito un numero minore di test.

        • Algeria, 141 contagi e 4 morti in 24 ore

          Calano ancora i contagi giornalieri per l’Algeria che registra altri 141 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, (ieri erano 148), che portano il bilancio totale a 50.296 contagiati nel Paese nordafricano dall’inizio del diffondersi dell’epidemia. Si tratta del più basso numero di contagi in un giorno dal 21 giugno scorso. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1.760, di cui 4 nelle ultime 24 ore. 96 i nuovi guariti per un totale di 36.578 complessivi. 21 i pazienti in rianimazione.

        • Ministro dello Sport Spadafora: «Far prevalere interesse salute»

          «Far prevalere l’interesse superiore della salute su qualsiasi altra logica o interesse di parte»: lo dice, in una nota, il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora su Juve-Napoli. «Questo auspicio lo ribadirò domani ai Presidenti di Figc e Lega Serie A durante due incontri programmati da tempo ma che saranno l’occasione per ribadire l’impegno del Governo a tutela del mondo dello sport, di tutto lo sport, ma senza fingere di non vedere che siamo ancora in una situazione che non ci consente deroghe e sottovalutazioni». «Spetta ora agli organismi sportivi decidere sugli aspetti specifici del campionato, sia sulla decisione di stasera che su eventuali ricorsi futuri», continua la nota di Spadafora. «La vicenda Juventus-Napoli ci impone ancora una volta un richiamo all’attenzione e alla prudenza di cui il Paese ha bisogno in un momento tanto delicato ed incerto. Il protocollo proposto dalla Figc e validato dal Cts ha provato a mettere in sicurezza il calcio italiano per consentire la ripartenza da tutti auspicata. È evidente però che la situazione generale sia divenuta nelle ultime settimane ancor più complessa, tanto da non lasciare immune neppure il mondo del calcio nonostante le rigide regole adottate. Ed è per questo che, come è stato più volte chiarito sia nei verbali del Cts che nei Dpcm, alle Autorità sanitarie locali è demandata una chiara responsabilità e una precisa azione di vigilanza»

          • Lazio, 244 casi. A Latina verso mini lockdown

            Su quasi 12 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 244 casi e di questi 91 a Roma, 6 i decessi. Impennata dei casi nella Asl di Latina dove a seguito delle indagini epidemiologiche verranno studiate eventuali ulteriori misure: si dovrebbe andare verso minilockdown mirati per spegnere diversi focolai che hanno portato a 73 contagi in 20 comuni diversi. Molti contagi hanno link familiari con feste, come comunioni e battesimi.

          • Piemonte, +173 positivi, 1 vittima

            Con il risultato di altri 5.004 tamponi, oggi sono 173 i nuovi contagi da coronavirus comunicati dall’Unità di crisi della Regione Piemonte. Ieri l’incremento era stato di 279, a fronte dell’esito di 6.570 tamponi. Il bollettino quotidiano riporta anche un decesso, un ricoverato in più (in totale ora 13) nei reparti di terapia intensiva, +2 negli altri reparti (216). I nuovi guariti sono 86, le persone in isolamento domiciliare 3.141. Il totale dei tamponi diagnostici effettuati dall’inizio della pandemia sale a 744.159, di cui 410.291 risultati negativi.

          • 85 nuovi positivi in Sicilia, due donne morte

            Sono 85 i nuovi positivi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 3.247 gli attuali positivi e passano a 353 i ricoverati in ospedale. Di questi 24 si trovano in terapia intensiva, mentre diventano 324 i ricoveri in regime ordinario; 2.894 sono i pazienti in regime di isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono stati, però, solo 3.498. Anche oggi si registrano nuove vittime, in questo caso sono due, che portano il totale a 319. Le vittime sono una donna di Trapani di 95 anni e una di Catania di 80 anni. I guariti nelle ultime ore sono 7. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, 3 i nuovi positivi ad Agrigento, 3 a Caltanissetta, 32 a Catania, 1 a Enna, 33 a Palermo, 6 a Ragusa, 3 a Siracusa, 1 a Trapani.

          • Classi in isolamento in cinque scuole del Riminese

            Cinque classi di altrettante scuole del Riminese sono in isolamento domiciliare in seguito alla rilevazione di casi di positività al coronavirus in studenti, alunni e personale scolastico in attività di indagine epidemiologica. Lo comunica Ausl Romagna. Complessivamente l’isolamento riguarda un centinaio di persone, tra ragazzi e adulti. L’isolamento, precisa l’Ausl, è stato disposto anche se in seguito ai sopralluoghi effettuati è emerso che in tutte le scuole coinvolte sono stati rigorosamente rispettati i protocolli mirati ad evitare i contagi. Si tratta di una scuola elementare, due scuole medie e due istituti di scuola superiore e gli isolamenti sono stati previsti per gli alunni e gli allievi e per il relativo personale scolastico, delle classi frequentate dai ragazzi positivi, in quanto questi ultimi presentano sintomi. I due istituti superiori avevano già avuto positività nei giorni scorsi ma non erano stati previsti isolamenti: a seguito della positività di un ulteriore studente in uno di essi e di un insegnante e un addetto del personale scolastico nell’altro, si è valutato di porre in isolamento le relative classi. A tutti i ragazzi e al personale è stata inoltre offerta l’esecuzione del tampone.

          • Lo stilista Kenzo morto per coronavirus

            Lo stilista giapponese Kenzo Takada è morto domenica a causa del coronavirus all’età di 81 anni. «È deceduto domenica 4 ottobre 2020 presso l’American Hospital di Neuilly-sur-Seine», ha annunciato un portavoce in una nota. Kenzo è stato il primo stilista giapponese a stabilirsi a Parigi, dove ha sviluppato tutta la sua carriera raggiungendo la fama internazionale.

            Speranza: obbligo mascherina in tutta Italia è ipotesi sul tavolo

            L’obbligo di indossare la mascherina all’aperto in tutta Italia “è una delle ipotesi che stiamo valutando. Ci sarà un passaggio parlamentare martedì e il governo farà le sue scelte solo dopo il passaggio parlamentare”: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella trasmissione ‘Mezz’ora in più’ di Rai 3. Anche se “non abbiamo i numeri di casi degli altri Paesi europei”, ha rilevato il ministro, “ora siamo in una fase di crescita significativa del contagio”. Per questo “vanno conservate e rafforzate le tre regole fondamentali e una di queste sicuramente riguarda le mascherine, il cui uso è fondamentale, veramente decisivo”.

              • Maestra positiva, classe in quarantena a Empoli

                Una sezione di una scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo ‘Est’ di Empoli (Firenze), composta da 26 bambini dell’età di quattro anni, è stata posta in quarantena dopo che una loro insegnante è risultata positiva al tampone del Covid. A confermare oggi la circostanza, in una nota, è il dirigente scolastico Grazia Mazzoni. «La maestra – spiega la preside – si trova a casa da sabato 25 settembre in quarantena e i bambini lo saranno a partire da lunedì 5 ottobre. È già stata organizzata una didattica a distanza, con video registrati a cura della nuova maestra che prenderà servizio da subito. Le famiglie interessate sono state tutte avvertite». Resteranno regolari invece le attività relative alle altre classi dello stesso istituto.

              • Speranza, serve unità per vincere la sfida. Stop al campionato? Per norme Cts può andare avanti

                «Dobbiamo essere uniti» per vincere la sfida posta dalla situazione dell’epidemia di Covid in Italia. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella trasmissione ‘Mezz’ora in più’ di Rai 3. «La battaglia non è conclusa», ha detto ancora, rilevando che l’Italia ha un vantaggio rispetto ad altri Paesi. «Ora siamo in una fase di crescita dell’epidemia» e «dobbiamo ricostruire lo spirito unitario che ci ha guidato nei mesi più difficili», ha detto il ministro. «Penso che in questo Paese stiamo parlando troppo di calcio e troppo poco di scuola, La priorità deve essere altra. Lo dico persino da tifoso. Attenzione a dare le priorità, che non possono essere il calcio o gli stadi. La priorità è la salute delle persone», ha aggiunto Speranza in merito alle polemiche sul match Juve-Napoli. D’altra parte, Speranza ha precisato che «Il Cts in tutta sicurezza ha disposto delle norme che consentono al campionato di andare avanti».

              • Dubbi su foto di Trump al lavoro: firmava fogli bianchi?

                Secondo il giornale online britannico The Independent, le foto diramate dall’ufficio stampa del presidente Usa Donald Trump che lo ritraggono al lavoro all’ospedale militare Walter Reed, sarebbero ingannevoli: Trump in realtà avrebbe firmato solamente dei fogli bianchi. Lo si dedurrebbe da un ingrandimento, visibile su un post Twitter pubblicato da un reporter, che riportiamo qui sotto.

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