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Renzi avverte la minoranza Pd “No liberta’ coscienza su fiducia”

POLITICA ITALIANA DA RADIO PIAZZA NEWS

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Roma, 21 ott. – Liberta’ di coscienza sulle riforme costituzionali, ma con regole certe sul voto di fiducia, e premio alla lista e non alla coalizione nella nuova legge elettorale. Sono due dei punti che Matteo Renzi ha affrontato nel suo intervento alla direzione del Partito democratico che ha registrato anche una nuova polemica tra il segretario e Gianni Cuperlo sul tema della Leopolda che si terra’ alla fine della settimana a Firenze. “Io immagino liberta’ di coscienza non solo su materie eticamente sensibili, ma anche sulle riforme costituzionali”, ha detto il premier. “Non espelleremo mai chi fa battaglie serie sulle riforme – ha aggiunto – . Ma dobbiamo darci regole sui voti di fiducia e decidere qual e’ il punto dove una comunita’ sta o non sta”. Renzi ha poi proposto una modifica alla riforma della legge elettorale: “Un passaggio chiave per l’Italia perche’ non c’e’ mai stata una legge elettorale che rendesse chiaro chi fosse il vincitore, ne’ con il Mattarellum ne’ con il Porcellum”. Per questo, ha spiegato, “e’ meglio il premio vada alla lista piuttosto che alla coalizione”.

Un’idea che ha ricevuto a stretto giro anche il via libera di Ncd , il principale alleato di governo. “Credo che ci siano tutte le condizioni per realizzarla”, ha detto Alfano durante una conferenza stampa. “L’Italicum – ha insistito Renzi – e’ la risposta necessaria ed oggettiva all’Italia”. I paletti principali, ha sottolineato, devono essere “certezza del vincitore, riduzione del potere di veto ai partiti e garanzia di governabilita’ con il premio di maggioranza che consenta a chi ha vinto di essere responsabile di quel che fa e di quel che non fa”. Al Nazareno si e’ parlato anche della Leopolda, l’assise fiorentina che quest’anno giungera’ alla quinta edizione.

Gianni Cuperlo, ex presidente del partito, e’ stato durissimo in proposito: “Che cos’e’ la Leopolda? Se capisco bene vi sono centinaia o piu’ comitati che hanno la missione di sostenere le idee di Matteo Renzi. Io so che le correnti dominano la vita interna del Pd fin dalla nascita. Pero’ dobbiamo essere chiari tra di noi, se tu che sei il segretario del partito costruisci e rafforzi un partito parallelo, tu scegli nei fatti un modello di partito”. La replica di Renzi e’ stata altrettanto ferma: “Mai ci sara’ una organizzazione parlallea sul territorio”, ha assicurato prima di invitare Cuperlo, che ha gia’ annunciato la sua partecipazione alla manifestazione della Cgil contro il Jobs act, ad essere presente perche’ “la Leopolda e’ uno straordinario spazio di liberta’ e bellezza della politica e continuare a drammatizzarla ci fa perdere un’occasione, Veniteci!”.

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