Quotidiano di informazione campano

‘RestituiremoI soldi Imu’ Monti: ‘Solite promesse’

0
milano La proposta choc di Silvio Berlusconi per imporre al dibattito elettorale la propria agenda è fatta di tagli alle tasse, ma anche di denaro contante che tornerebbe nelle tasche dei contribuenti. Si tratta dei quattro miliardi di euro pagati dagli italiani nel 2012 con lImu sulla prima casa, che il Cavalere intende restituire «entro un mese» dal primo Consiglio dei ministri, nel quale vuole occupare il posto di ministro dellEconomia e dello Sviluppo.  Tra le promesse immediate cè anche la già annunciata abolizione della stessa Imu sulla prima casa, la cancellazione dellIrap «in cinque anni» e del finanziamento pubblico ai partiti. Cè poi la promessa di pagamenti della Pubblica amministrazione alle aziende «in 30-60 giorni», lo stop allaumento dellIva e nessuna patrimoniale.  Mario Monti non ci sta: «E magnifico, Berlusconi ha governato per anni e non ha mantenuto nessuna promessa. Non ha fatto la rivoluzione liberale né ridotto le tasse. Berlusconi ha creato cosi tanti problemi che ha dovuto lasciare. Ci prova per la quarta volta, ma gli italiani hanno buona memoria». Il Pd sceglie lironia: «In America il Super Bowl, in Italia la Super Balla», scrive il partito su Twitter con tanto di foto. «Non è credibile, è fuori dalla storia», rincara Beppe Grillo, mentre anche Gianfranco Fini punta sullironia: «E nel secondo Cdm Berlusconi farà decreto per garantire la vincita certa ai giocatori del Lotto…». «È come se fosse ritornata Wanna Marchi», punge Vendola. Di certo ancora una volta il Cavaliere è riuscito, per il momento, a occupare il centro della scena e ad imporre con la sua proposta largomento principale di discussione. Anche Bersani va allattacco del Cavaliere: «Credo che la storia non ritorni, è chiaro che si tratta di una promessa demagogica, infattibile poggiata su una copertura di bilancio fantasiosa e che strizza locchio agli evasori».  Gran parte della copertura finanziaria per la restituzione dellImu, nel progetto del Cavaliere, deriverebbe dai «25-30 miliardi» una tantum dallaccordo con la Svizzera sui conti correnti degli italiani nelle banche elvetiche, che garantirebbe anche un flusso ulteriore di cinque miliardi lanno. Cè poi un programma di riduzione della spesa pubblica pari a 80 miliardi di euro in cinque anni, 16 miliardi allanno. E il suo nuovo «contratto con gli italiani», anche se non lha chiamato così, annunciato dal centro congressi dopo aver cantato linno di Mameli accompaganto da una folla di sostenitori e dallo stato maggiore del partito. «Anche un imbecille è in grado di inventare nuove tasse, soltanto chi è intelligente sa ridurre le spese», è stato laffondo rivolto da Berlusconi ai tecnici, che a suo parere hanno creato «un clima di intimidazione verso il contribuente» e sovvertito la volontà elettori. Per questo serve «un atto di sutura, di avvicinamento, di ricucitura civile», un segnale di «pace dallo Stato e dal fisco» dopo un anno di vessazioni. Un gesto «simbolico ma concretissimo» come la restituzione dellImu e un programma che è «lopposto di quello di Monti e della sinistra». Del resto il Cavaliere si è detto vicino «a un risultato storico, cioè siamo sicuri di vincere. Una sostenitrice gli ha urlato allora sei un mito e il Cavaliere le ha risposto profetico: Pensate che altri dicono che sono un contaballe».  

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.