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RIAPRIRE E POTENZIARE SOLLECITAMENTE LA BIBLIOTECA

Domenico Savio-per radio piazza news

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Da troppi anni la Biblioteca comunale di Forio è chiusa e le varie amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo alla guida del paese non hanno avvertito il dovere politico, amministrativo e culturale per riaprirla, cosa che poteva essere fatta solo se fossero stati spesi oculatamente i soldi della collettività mettendo fine agli sprechi, alle spese inutili e clientelari in manifestazioni e spettacoli di parte, che troppo spesso non hanno neppure rispettato l’indipendenza e la laicità dello Stato, e all’elargizione di contributi a pioggia ad associazioni che molte volte sono state strumento politico ed elettorale del potere dominante. Il clientelismo politico ed elettorale è un’infamia della società borghese, che falsifica il reale risultato elettorale e che calpesta la gestione democratica e ugualitaria della società civile. La permanenza della Biblioteca comunale chiusa è una vergogna a cui bisogna mettere sollecitamente fine.

Purtroppo attualmente il patrimonio librario della Biblioteca comunale consiste in poche centinaia di volumi, catalogati con rubrica cartacea e ordinati – da personale del servizio civile nell’ambito di un bando nazionale a progetto, servizio che è giunto a termine – all’interno di una stanza chiusa situata al piano terra dello storico Palazzo municipale. Il gruppo consiliare di Forio del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista chiede al sindaco Francesco Del Deo e alla sua amministrazione di riaprire e presto la Biblioteca utilizzando parte delle entrate provenienti dall’imposta di soggiorno fatta pagare ai turisti.

Imposta di soggiorno che, come abbiamo proposto, può essere anche incrementata per dotare il paese di servizi funzionali e gratuiti, come la pulizia del mare e delle coste; il miglioramento della pulizia del territorio comunale; la gestione comunale pubblica de “Il Torrione” e “La Colombaia”; la custodia, pulizia e utilizzo gratuito dei servizi igienici pubblici esistenti sul porto, nel mercato e sulla spiaggia della Chiaia, servizi da realizzare pure a Monterone e Panza; l’istituzione del servizio di scuolabus pure per decongestionare i centri del paese e favorire lo scorrimento del traffico, a partire dai collegamenti automobilistici pubblici interisolani che servono anche lo spostamento dei turisti da un punto all’altro dell’Isola; il miglioramento della manutenzione stradale,; la pulizia annuale della rete fognaria e delle caditoie dell’acqua piovana; la realizzazione delle pensiline sulle fermate degli autobus; il potenziamento e l’abbellimento della segnaletica stradale; l’accrescimento e la maggiore cura del verde pubblico; il rafforzamento del servizio di Protezione Civile e, appunto, la riapertura e l’incremento del patrimonio librario in dotazione della Biblioteca comunale. Servizi essenziali che servono per lo sviluppo civile del paese e per una dignitosa accoglienza dei turisti.

Con una minima parte delle entrate provenienti dall’imposta di soggiorno il Comune può mettere a disposizione della Biblioteca locali adatti e sufficienti, può dotarla di un proprio organico che ne garantisca l’apertura quotidiana, anche nei giorni festivi, il prestito, la catalogazione informatica, la cura e la conservazione dei volumi posseduti. Siamo fermamente contrari alla gestione volontaria, perché i giovani hanno bisogno di lavoro retribuito e perché bisogna mettere fine al clientelismo politico ed elettorale, a volte legato pure a delle attività volontarie.

Per una sollecita riapertura della Biblioteca comunale di Forio abbiamo inviato al Presidente del Consiglio comunale e al Segretario generale del Comune di Forio e per conoscenza al Prefetto di Napoli una proposta di ordine del giorno per il prossimo Consiglio comunale, che riportiamo integralmente di seguito:

“Proposta di delibera del Consiglio comunale ad oggetto: Riapertura al pubblico della Biblioteca comunale,  potenziamento dell’attuale patrimonio librario e sistemazione in locali adatti e sufficienti. L’attività della Biblioteca sarà garantita da personale assunto e retribuito dall’Amministrazione comunale. Alle spese necessarie si farà fronte con le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno, che potrà essere incrementata secondo la proposta del sottoscritto Consigliere proponente del 20 aprile 2015, protocollo n.10387;

il Consiglio comunale,

PREMESSO che il Comune di Forio al momento dispone di una modestissima Biblioteca di circa 300 volumi, catalogati con rubrica cartacea e sistemati in apposite scaffalature da personale del servizio civile a seguito di un bando nazionale a progetto e che tale servizio ha appena cessato l’attività;

CONSTATATO che la Biblioteca è chiusa da anni e che attualmente è sistemata al piano terra della sede storica del Municipio di Forio, sita in piazza Municipio n.9, accanto al cancello di entrata dei Frati Francescani;

RITENUTO che una Biblioteca pubblica ben fornita, attrezzata e aperta al pubblico favorisce la crescita civile e culturale della popolazione di riferimento e costituisce un importante servizio sociale messo a disposizione di tanti turisti nazionali ed esteri che ogni anno soggiornano a Forio;

RITENUTO ANCHE che l’attuale dotazione libraria della Biblioteca debba essere adeguatamente potenziata per le diverse branche del sapere umano – anche con volumi quantomeno in lingua inglese per venire incontro alle esigente dei turisti stranieri – per poter disporre di una Biblioteca degna di questo nome che possa rappresentare un’immagine positiva per il nostro paese;

RITENUTO ANCORA che l’apertura al pubblico e il funzionamento della Biblioteca comunale non debba avvenire attraverso prestazioni volontarie, che in genere alimentano pure il vergognoso clientelismo politico ed elettorale nella gestione della vita sociale, bensì mediante personale assunto e retribuito dall’Amministrazione comunale, perché il circa 43% dei giovani disoccupati italiani, addirittura il 61% di quelli del Mezzogiorno d’Italia, non cerca e non ha bisogno di lavoro volontario, ma retribuito per poter fronteggiare i propri bisogni di vita e per liberarsi dalle dipendenze familiari e da quelle politiche ed elettorali ingenerate dall’ordinamento sociale borghese, clericale e capitalistico: la libertà e l’indipendenza degli individui nella società dipendono essenzialmente dall’indipendenza economica, assicurata solo dalla disponibilità di un lavoro sicuro e retribuito;

SOSTENUTO che le spese per il potenziamento, l’apertura al pubblico e il pieno funzionamento della Biblioteca comunale possono essere assicurate dalle entrate derivanti dall’imposta di soggiorno, che devono essere utilizzate oculatamente e che possono essere ulteriormente incrementate, in base alla proposta del sottoscritto proponente protocollata il 20 aprile 2015 col numero 10387,

IMPEGNA LA GIUNTA MUNICIPALE

a prendere atto di quanto sopra riportato, che qui si intende integralmente trascritto e riprodotto, a predisporre ed approvare sollecitamente tutti gli atti necessari per una rapida riapertura al pubblico della Biblioteca comunale in locali adatti e sufficienti, per incrementarne il patrimonio librario attualmente in dotazione catalogandolo col sistema informatico e per garantirne il pieno funzionamento,  con letture in sede e prestito dei volumi ai richiedenti anche nei giorni festivi, mediante personale regolarmente assunto e retribuito dall’Amministrazione comunale. Le spese occorrenti saranno reperite dalle entrate dell’imposta di soggiorno utilizzando bene quelle disponibili e valutando la possibilità di un incremento dell’attuale imposta, così come richiesto dal sottoscritto proponente il 20.04.2015 con protocollo n.10387.

Forio, 11 maggio 2015.      Per radio piazza news

 

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