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RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016/ Oggi 7 novembre

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RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. ESODATI, CHI RIENTRA NELL’OTTAVA SALVAGUARDIA (OGGI, 7 NOVEMBRE) Nel documento sulla riforma delle pensioni pubblicato sul sito di Tommaso Nannicini, una delle slide è dedicata all’ottava salvaguardia degli esodati. Nel documento si spiega che per i mobilitati ci sarà la deroga alla legge sulle pensioni della Fornero entro 36 mesi dalla fine della mobilità. Per i cessati da lavoro a tempo indeterminato, gli autorizzati a versamenti volontari e i genitori di disabili gravi ci sono ulteriori 24 mesi per raggiungere la decorrenza della pensione con i requisiti ante-Fornero. Mesi che si riducono a 12 per i cessati da lavoro a tempo determinato e gli autorizzati a versamenti volontari senza aver versato contributi. Secondo il documento di Nannicini, verrebbe così “risolto definitivamente il tema esodati”. Stando però a quanto annunciano sia la Rete dei comitati degli esodati che alcuni parlamentari della commissione Lavoro della Camera, ci vorrà qualche modifica per raggiungere questo obiettivo. Vedremo se nell’iter parlamentare della Legge di stabilità verranno presentati emendamenti in tal senso. RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. RITA E GLI ULTIMI ACCORGIMENTI (OGGI, 6 NOVEMBRE) – Sulla riforma pensioni, un lato importante delle novità importante dalla nuova legge che proverà a normare l’emergenza pensioni per gli anni a venire, riguarda la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, da tutti definita Rita. Per prima cosa sono stati ridefiniti i requisiti della Rendita stabilita nel nuovo piano di riforma pensioni in atto dal 2017: Spetta a tutti i lavoratori con più di 63 anni d’età  e sono a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia, e con 20 anni di contributi. Si dà ai lavoratori la possibilità di utilizzare totalmente o parzialmente il capitale accumulato per ottenere una rendita mensile negli anni che mancano alla pensione di vecchiaia. Ma, come riporta il Sole 24ore, è stata non solo prevista ma confermata dal ministro Poletti quell’agevolazione fiscale richiesta da molti lavoratori interessati al Rita: tassazione con imposta sostitutiva, massimo 15% -minimo 9% (0,3% in meno per ogni anno di contribuzione successivo al 15°) riportano le slide del governo sulla riforma pensioni e le nuova Legge di Bilancio. RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. I COSTI DELL’APE PER OGNI ANNO DI ANTICIPO (OGGI, 6 NOVEMBRE) – Andare in pensione attraverso l’APE volontario costerà tra il 2 e il 5,5% per ogni anno di anticipo a seconda della percentuale dell’assegno chiesta. I numeri sono forniti dalle tabelle pubblicate da Tommaso Nannicini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, nella presentazione degli interventi sulle pensioni previste dalla legge di Bilancio. Ad esempio, chi chiederà l’85% della pensione netta maturata, la rata media sulla pensione costerà il 4,7% per ogni anno di anticipo. Come riportato da PensioniOggi, è stato ipotizzato un tasso annuo nominale (TAN) del 2,5% più un premio assicurativo del 29% del capitale, ma questi costi saranno compensati da una detrazione fiscale del 50%. Il “taglio” sarà più elevato nei primi anni di accesso alla pensione (5,4%), ma scenderà con il passare del tempo fino al 4,1%. Il lavoratore comunque ha ampio margine di scelta sull’entità dell’anticipo da richiedere, inoltre durante l’anticipo volontario potrà continuare a lavorare o a percepire la disoccupazione involontaria. RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. FONDO ESODATI E I PROBLEMI SU OTTAVA SALVAGUARDIA (OGGI, 6 NOVEMBRE) – La riforma pensioni non è ancora definita e anche per questo motivo le varie categorie scontente per ora dai provvedimenti dl governo sulla previdenza dei prossimi anni. Su tutti, gli Esodati Uniti chiede una maggiore protezione di risparmi maturato sul Fondo, come spesso riportato anche negli ultimi mesi con pressioni su Inps e sul ministro Poletti: in sostanza, la richiesta è sempre la medesima, ovvero maggiori garanzie e automatismo che possa consentire di utilizzare i risparmi del Fondo per la salvaguardia degli esclusi. Con un messaggio sul portale degli esodati, arriva anche l’ultimo messaggio di richiesta in modo che dall’ottava salvaguardia non rimanga davvero “nessuno escluso” e garantito per tutti il Fondo Esodati. «chiediamo che la data del limite per il licenziamento dei lavoratori (sottoposti allo speciale trattamento edile o hanno conseguito l’indennità di mobilità) venga spostata dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2014. Tale spostamento farebbe rientrate in questa fascia una parte rimanente degli Esodati esclusi dal testo della Legge di Bilancio». RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. GLI INTERVENTI PER I LAVORATORI PRECOCI SPIEGATI DA NANNICINI (OGGI, 6 NOVEMBRE) Tommaso Nannicini ha deciso di pubblicare sul suo sito delle slides esplicative sulla riforma delle pensioni inserita nella Legge di stabilità 2017. Nel documento così vengono riassunti gli interventi (due) sulle pensioni a favore dei lavoratori precoci. Il primo è l’eliminazione delle penalizzazioni in caso di pensione anticipata prima dei 62 anni. Il secondo è l’accesso alla pensione dopo 41 anni di contributi per coloro che possono vantare 12 mesi di contributi versati prima dei 19 anni e siano disoccupati, o con disabilità propria o di parenti entro il 1° grado o ancora svolgano lavori pesanti o attività usuranti. Relativamente a questo secondo caso, il Governo stima che saranno 25.000 ogni anno le persone che andranno in pensione con Quota 41. Nel documento si legge anche che si è scelto di non varare Quota 41 per tutti perché l’intervento è “ispirato a principi di equità e sostenibilità: non si torna indietro rispetto al legame previdenza-demografia, ma si aiuta chi è in condizione di bisogno”. © Riproduzione Riservata.

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