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Rivarolo Canavese(TO) – ESPLOSIONE in un condominio forse per suicidio con gas

2 morti un uomo di 66 e una donna di 81 anni

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Il bilancio della tragedia che si è verificata a Rivarolo Canavese nel pomeriggio di martedì 12 agosto resterà, purtroppo, nella storia della città. Un bilancio, purtroppo, davvero pesantissimo: due morti, due intossicati e diversi alloggi inagibili. Ai carabinieri di Rivarolo l’arduo compito di capire che cosa è successo intorno alle 16.45 al civico 7 di via Carducci.LE VITTIME
Sono Franco Bollero, classe 1948 (un tempo riparatore di elettrodomestici per hobby ed ex operaio della Eaton) e Maddalena Cimarosa, 81 anni, che abitava nella casa accanto, al civico 1. E’ stata colta da un malore subito dopo il botto provocato dall’esplosione. E’ stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Ivrea dove è deceduta in serata. E’ la mamma di una dipendente del Comune di Rivarolo Canavese. La salma di Bollero, che è morto carbonizzato all’interno del suo alloggio, è stata composta all’ospedale di Cuorgnè, a disposizione della procura d’Ivrea.
I SOCCORSI
Alle operazioni di soccorso hanno preso parte i vigili del fuoco di Rivarolo, Ivrea e Torino. Sei squadre in tutto che si sono date il cambio fino a tarda sera. Sul posto anche i carabinieri di Rivarolo e la polizia municipale. Quattro le ambulanze intervenute più l’elisoccorso che è atterrato un paio d’ore dopo lo scoppio. Durante le operazioni di soccorso un vigile del fuoco d’Ivrea è rimasto lievemente intossicato. Insieme ad un residente (anche lui lievemente intossicato) è stato medicato per precauzione al pronto soccorso. Alcune abitazioni sono state evacuate. La palazzina al civico 7 è stata dichiarata inagibile.
INDAGINI IN CORSO
Toccherà ai carabinieri di Rivarolo ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e capire se si è trattato di un incidente. A provocare lo scoppio è stata una fuga di gas. Ma non c’erano bombole nell’alloggio del pensionato. L’abitazione, infatti, era collegata all’impianto del gas metano. I militari dell’Arma, per ora, non escludono nessuna ipotesi. Anche quella di un gesto volontario. Da tempo l’uomo era seguito dai servizi sociali. 

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