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ROMA FRANCO BARBATO INDACATO DALLA PROCURA.

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Franco Barbato, parlamentare dellIdv , è indagato dalla Procura di Roma per tentato millantato credito. La vicenda si riferisce ad una presunta richiesta di 20 mila euro allimprenditore Paolo Viscione per risolvere i problemi che la sua società di assicurazioni aveva con lIsvap. Una indagine nata alcuni mesi fa a Napoli e trasferita a piazzale Clodio per competenza territoriale.

Una tegola giudiziaria che lo ha spinto a rinunciare alla candidatura per le prossime elezioni politiche.

Ad annunciare liscrizione nel registro degli indagati è stato lo stesso Barbato con un post sul suo blog nel quale lesponente del parto fondato da Antonio Di Pietro annuncia che non prenderà parte alle prossima campagna elettorale. «Sono stato da poco destinatario – spiega Barbato – di uninformazione di garanzia da parte della Procura di Roma che `letteralmente´ mi sconvolge. Sono da questo momento una persona sottoposta ad indagini e la prima riflessione è: non posso candidarmi per le prossime elezioni».

Il parlamentare deve, intanto, presentarsi in Procura il prossimo 17 gennaio perché convocato dal pm Mario Palazzi, titolare del procedimento a suo carico. Per gli inquirenti il deputato «abusando della propria funzione di componente della VI commissione permanente (Finanze) della Camera, competente tra laltro della materia delle assicurazioni, consapevole delle difficoltà in cui versava la Eig Ltd, società di diritto maltese che all’epoca dei fatti agiva in Italia nel settore assicurativo e sottoposta ad attività ispettiva da parte dellIsvap, ostentando le proprie conoscenze in tale istituto, millantando credito chiedeva a Viscione 20 mila euro».

Ad accusare Barbato è lo stesso Viscione, ma anche altri due testimoni dei fatti che confermano la versione dellimprenditore. Barbato respinge le accuse e parla apertamente di «una montatura» ma «essendo io il primo a sostenere che chi sta nelle Istituzioni non deve essere neanche sfiorato dal sospetto, non posso candidarmi».

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