Quotidiano di informazione campano

Rubrica del sabato a cura di Tony “MUSICOTERAPIA”

Cosa c’entra la Musicoterapia con le persone sorde? Come può la musica, aiutare chi non recepisce alcun suono?

Se leggendo il titolo dell’articolo vi state ponendo  queste domande, allora vi stupirà sapere che la Musicoterapia è un mezzo potenteper migliorare la sfera comunicativa e iniziare o approfondire un percorso terapeutico e riabilitativo, sia con persone affette da ipoacusia che con quelle sorde.

 

Tutti noi percepiamo i suoni con il corpo: le vibrazioni investono i nostri tessuti, le ossa i muscoli, il sistema nervoso..

 

Siamo però abituati a percepire solamente quelle vibrazioni che sono molto potenti, come quelle a bassa frequenza che “colpiscono” allo stomaco. In realtà i nostri risuonatori naturali sono sempre attivi, il fatto è che avendo spostato la nostra attenzione quasi esclusivamente alle orecchie, che ci permettono di avere un ascolto più preciso e dettagliato, quasi non riusciamo più a “sentire” col corpo.

 

Ed è proprio in questa nostra capacità che prende avvio tutto il lavoro del Musicoterapista con i pazienti sordi.

 

Le nostre prime esperienze sensoriali sono state tattilo-uditive, il senso dell’udito è il primo a formarsi e le nostre esperienze più arcaiche e primitive sono appunto tattilo-sonore.

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