Quotidiano di informazione campano

“IO SONO FILIPPO”: SABATO MATTINA PASSEGGIATA “COMODA” PER LE STRADE DI ISCHIA PER DIRE BASTA ALLA VERGOGNA DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

0

di Gennaro Savio

“Handicappato? Disabile? Diversamente abile? Non deambulante? Veramente mi chiamo Filippo”. E’ da questa  significativa vignetta di Vauro che prende il nome l’evento organizzato dalla UILDM di Arzano,  di Ischia e di Procida e dal Rotary Club e dai Lions Club dell’isola Verde “Io sono Filippo”. Si tratta di un’iniziativa tesa a sensibilizzare le Istituzioni competenti ad abbattere le odiose e discriminatorie barriere architettoniche che impediscono, di fatto, a chi siede su di una carrozzina a poter liberamente circolare per strada o ad accedere agli uffici e agli esercizi pubblici. E l’isola d’Ischia a riguardo delle barriere architettoniche rappresenta un vero e proprio esempio di grande inciviltà. A partire dal comune capoluogo dove continuano  a persistere persino su tantissimi marciapiedi del centro storico e dove qualche anno fa l’Amministrazione in carica di Giosi Ferrandino fece piazzare i pali della pubblica illuminazione sugli scivoli dei marciapiedi di via Edgardo cortese e a nulla valsero proteste e clamore mediatico a livello nazionale. Quei pali sono ancora lì a mortificare il diritto alla mobilità dei disabili: assurdo! Oppure come avviene a Forio, dove più volte siamo stati costretti a fotografare e filmare cittadini costretti sulla sedia a roterlle a non poter accedere in Municipio perchè l’Amministrazione di Francesco Del Deo, nonostante le pressanti richieste, non si degna di far piazzare una pedana di alluminio sui pochissimi gradini presenti all’ingresso dell’ex Hotel Green Flash: da non credere! Una delle tappe della  lodevole iniziativa “IO SONO FILIPPO” si concretizzerà  sabato 28 maggio alle 10.45 ad Ischia in via Foschini dove si terrà una cosiddetta “pedalata comoda”. Si tratta di una passeggiata di gruppo con passeggini, bici, tricicli, monicicli, roller blade, skateboard e naturalmente le carrozzine, alcune già occupate, altre a disposizione di chi avrà voglia di provare la prospettiva di chi ci vive e le difficoltà che incontra, e anche abbattere un tabù: la disabilità è un problema ma non una vergogna, dalla sedia a rotelle la prospettiva sulla vita è e deve essere sempre a schiena dritta e testa alta come ci hanno spiegato anche il Professor Raffaele Brischetto della UILDM, Camillo Iacono, rappresentante del Club Lions e Bernardo De Martino del Rotary Club dell’isola d’Ischia.  L’augurio, naturalmente, è che gli amministratori locali comincino ad avere quantomeno un briciolo di sensibilità verso i disabili e si adoperino, immediatamente, per abbattere le barriere architettoniche presenti sull’isola d’Ischia per riconoscere, così, l’inalienabile e costituzionale diritto alla mobilità di chi, purtroppo, è costretto a vivere su di una carrozzina.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.