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Salerno-Castrullo Campagna, Natasha B. una Bambina 13enne si è impiccata a casa

Lo stupore di questi accadimenti non ci renderà mai insensibili condoglianze alla famiglia.

CASTRULLO CAMPAGNA. Una bambina di 13 anni è stata trovata impiccata il 12 gennaio mattina con la cintura di un accappatoio attaccata alla ringhiera della scala a chiocciola interna, nella sua abitazione in un quartiere agricolo lungo la statale 19, al confine tra località San Paolo Castrullo,Campagna ed Eboli, in provincia di Salerno.

Natasha B. è stata soccorsa invano dai medici del 118 che hanno tentato la rianimazione. In zona è giunta un’equipe dell’Humanitas (Romano, Razzino e Gigantino)che non hanno potuto far altro che accertare il decesso,pur essendo arrivati rapidamente.

Il ritrovamento è stato fatto dalla madre, sconvolta dall’accaduto come tutta la comunità, l’ennesima tragedia di ragazzini spesso abbandonati a se stessi che non riescono a superare gli ostacoli della vita,daltronde capita spesso anche  agli adulti che in teoria dovrebbero essere più forti.

I carabinieri  stanno indagando sul caso ma ancora sembra difficile la risoluzione del caso,si cercano motivazioni e si verificherà se è un reale suicidio.

I carabinieri di Eboli che hanno effettuato i controlli e i rilievi del caso barcolano nel buio. Non si conoscono ancora le cause che hanno spinto la ragazzina a compiere questo gesto estremo. II medico legale ha effettuato un primo esame esterno della salma, probabile la fissazione dell’autopsia per chiarire la dinamica della tragedia.

Si cerca anche sul computer e sul cellulare della 13enne qualsiasi elemento che possa far emergere il motivo di un atto terribile. L’obiettivo è capire se possa essere stata oggetto di molestie da parte di qualcuno o di bullismo; cosa possa averla turbata a tal punto da indurla a decidere di farla finita.

Per il momento non sarebbero state ritrovate lettere o messaggi di addio lasciati ai propri familiari per spiegare quanto successo. Gli investigatori comunque non escludono alcuna pista. La 13enne era in cura da uno specialista. Già in passato l’anno scorso si era resa protagonista di episodi autolesionistici. Il gesto quindi potrebbe essere riconducibile a una crisi depressiva.

Massimiliano Napolitano

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