Quotidiano di informazione campano

Samantha Cristoforetti è tornata sulla Terra sorridente dopo 200 giorni

Anonio Locampo per radio piazza news-atterraggio alle 15:45 in Kazakistan dopo 200 giorni nello spazio.

0

La missione è finita. Con un ruvido atterraggio nella steppa del Kazakistan, Samantha Cristoforetti è tornata sulla Terra a bordo della navicella Soyuz. L’astronauta italiana è apparsa frastorn

VERSO IL TEXAS

L’impatto, avvenuto alle 15.44 grazie al grande paracadute principale, è stato attutito proprio poco prima dell’atterraggio da un sistema di retro-propulsori che si accendono automaticamente a poca distanza dal suolo. Alle 15.31 la navicella era apparsa nel cielo terso, senza nemmeno una nuvola, del Kazakistan. Poi, il touch-down, la grande nuvola di polvere. Subito sono intervenute le squadre di soccorso. I tre cosmonauti sono stati aiutati a uscire dal veicolo Soyuz. Poi, visite, controlli vari, e domani la partenza per il Texas, dove c’è il Centro di Houston della NASA.

L’ULTIMO TWEET DALLA STAZIONE SPAZIALE

IL VOLO

Assieme a Cristoforetti, sulla Soyuz, c’erano anche il comandante russo Anton Shkaplerov (seduto al centro della navicella), l’ingegnere di bordo americano Terry Virts (seduto a destra). Samantha era seduta sul sedile di sinistra, occupato dall’ingegnere di bordo che supporta il comandante pilota durante le operazioni di lancio e rientro. Tutti e tre gli astronauti sono apparsi in buona forma e rilassati, nonostante la fatica del viaggio di rientro. Samantha si è rilassata allungando le gambe, dopo essere stata per oltre quattro ore “rannicchiata” nello spazio angusto della navetta.

IL RECORD

La Sojuz TmA-15M è la stessa navicella che portò Samantha e i suoi due compagni di missione in orbita, sulla Stazione Spaziale Internazionale, il 23 novembre 2014. Sette mesi: quasi 200 giorni. La Cristoforetti diventa così l’astronauta donna ad aver trascorso più tempo nello spazio in una singola missione (il record precedente, 195 giorni, dell’americana Sunita Williams). E il quarto astronauta europeo ad aver trascorso più tempo in orbita, ma i suoi tre colleghi dell’ESA l’hanno fatto in più di una missione.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.