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San Giuseppe Vesuviano – Comizio del Ministro dell’Interno Salvini

San Giuseppe Vesuviano -. Visita di Salvini a San Giuseppe Vesuviano.  Grande attesa e consenso, per la maggior parte, di pubblico nonostante la serata non centro propizia dal punto di vista meteo; temperatura al di sotto della media stagionale. Alcuni contestatori pur si sono notati tenuti a debita distanza dalle forze dell’ordine. Il comizio di Salvini; allestito un palco nella piazza principale, nei pressi, a fianco della grande chiesa – Duomo della città, che era  in programma alle ore 20,00, è iniziato con un poco di ritardo.  Ritardo giustificato per una visita particolare: Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si è recato nell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove è ricoverata la piccola Noemi. Si tratta di una piccola bambina rimasta gravemente ferita per errore in un agguato, di recente, a Napoli. Il Ministro ha lasciato l’ospedale dopo aver incontrato i familiari della piccola Noemi e i medici. Nel comizio tenutasi a San Giuseppe Vesuviano Salviani ha invitato i presenti a far una preghiera per lei! Dopo il saluto del Sindaco di San Giuseppe Vesuviano; sono sue parole: “ Io penso che questa terra che è una terra operosa, una terra fatta di eccellenze, fatta da imprenditori, di grandi professionisti; è una terra che non ha bisogno di alcun tipo di sussidio; noi non volgiamo assistenzialismo. Siamo gente che ha sempre prodotto ricchezza quindi chiediamo di condividere un progetto che è fatto di ascolto e soprattutto di risposte alle esigenze della popolazione…. “. È seguito l’atteso discorso del Ministro; in sintesi perché è stato un discorso molto ampio con diverse tematiche: dopo un riferimento al triste episodio di Napoli e l’invito, per i credenti, per pregare per la piccola Noemi che possa ritornare presto a casa e riabbracciare i suoi genitori.  Si ricorderà questo inammissibile episodio di cronaca accaduto in un pomeriggio a Napoli; un agguato di stampo camorristico e il casuale ferimento grave di una bimba; il suo nome, per l’appunto, Noemi!   I numeri statistici relativi ai reati stanno diminuendo. Afferma il Ministro: “Non ci basta”, dobbiamo fare di più! Paese per paese, anche per San Giuseppe Vesuviano dove è attesa la realizzazione di una scuola per 500 bambini. “È un costo di 5 milioni vediamo di farsi ognuno carico della propria quota”, ha assicurato il Ministro.  Di recente è stata approvata una legge che riporta l’educazione civica come materia obbligatoria! Inoltre si approverà una legge che metterà telecamere nelle scuole negli asilo nido, case di riposo per proteggere bimbi, anziani e disabili; “ Penso che potrebbe essere patrimonio di tutti” ha ammesso il Ministro. A poi proseguito: “ Mercoledì al Ministero dell’Interno, ho invitato i responsabili delle principali comunità di recupero tossico dipendente che prevede la galera sicura per gli spacciatori di ogni tipo di droga”. Ha poi parlato della questione legittima difesa e problematica relativa all’immigrazione; del controllo dei confini; degli sbarchi clandestini che si sono ridotti del 93 %. Ha proseguito Salvini: “ In Italia si arriva solo se c’è il permesso di arrivare” nel senso che arrivano le persone per bene, le donne e i bambini che scappano della guerra… Il Ministro ha parlato della legge Fornero del diritto alle pensione con quota 100 e diritto al lavoro; sono sue parole: “Quest’anno abbiamo messo in bilancio i soldi per assumere, non si faceva da tanti anni, 8000 tra Poliziotti, Carabinieri e Vigili del fuoco”. Si è parlato di un accenno alla riforma della scuola, della Giustizia con tempi certi per i processi, delle prossime elezioni europee, dell’eventuale aumento, non condiviso dal Ministro, dell’IVA, dell’eventuale cancellazione degli studi di settore a parere suo uno strumento di tortura fiscale ed altro. Nel suo discorso, improntato a una certa cordialità rispondendo direttamente a qualche contestazione, non è mancato un riferimento a minacce subite, a scritte apparse sulle mura non certo lusinghiere; ma ha assicurato il Ministro: “ Più mi minacciano e più mi danno la forza per lavorare per il mio paese”. Nell’epilogo della serata quasi tutti i numerosi presenti, cosa non certo agevole, anche se tutto è avvenuto nella piena normalità e collaborazione, hanno voluto incontrare di persona Il Ministro per un saluto e una foto ricordo.

Antonio Romano

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