LA CLASSIFICA – Il resto della classifica del 69esimo Festival di Sanremo vede: Loredana Bertè, Simone Cristicchi, Daniele Silvestri, Irama, Arisa, Achille Lauro, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Ghemon, Ex-Otago, Motta, Francesco Renga, Paola Turci, The Zen Circus, Federica Carta e Shade, Nek, Negrita, Patty Pravo con Briga, Anna Tatangelo, Einar, Nino D’Angelo e Livio Cori. Fischi e contestazioni in platea all’annuncio della classifica.

GLI ALTRI PREMI – Daniele Silvestri vince il premio della critica ‘Mia Martini’ assegnato dai giornalisti accreditati presso la sala stampa Ariston Roof e il Premio Bardotti per il miglior testo con il brano ‘Argentovivo’. A Simone Cristicchi il premio per la migliore interpretazione, intitolato a Sergio Endrigo, con la canzone ‘Abbi cura di me’. Cristicchi vince anche il Premio ‘Giancarlo Bigazzi’ per la miglior composizione musicale, assegnato dall’Orchestra del Festival. “I tuoi particolari” di Ultimo vince il premio TIMMUSIC al 69^ Festival di Sanremo, è il brano più ascoltato in streaming sulla piattaforma di TIM dedicata alla musica digitale durante le giornate della kermesse canora.

IL RACCONTO DELLA SERATA – Il direttore artistico fa il suo ingresso sul palco, come ormai ‘da tradizione’, accompagnato dal suo corpo di ballo e canta ‘E adesso la pubblicità‘ in abito total white, accendendo la quinta e ultima serata di questa edizione del Festival. “Questo Festival di Sanremo è stato qualcosa che non avevo mai provato, c’è stato uno scuotimento particolare. Devo ringraziare tutti quanti, anche il meraviglioso gruppo che mi ha accompagnato. In ‘A qualcuno piace caldo’ si diceva ‘nessuno è perfetto’. Ecco, non sai mai quanto hai fatto bene o male, se c’è stato troppo spettacolo o troppo concorso. Nessuno sa dire se si poteva fare meglio. Ma abbiamo fatto tutto il possibile perché il Festival restasse nel solco di quello passato”, è stato il discorso di Baglioni, prima di far entrare sul palco Virginia Raffaele e Claudio Bisio: lei in un abito bicolore rosso e nero di paillettes e Bisio in smoking nero con revers luccicante.

SI PARTE CON DANIELE SILVESTRI, POI TATANGELO, GHEMON E NEGRITA – Con la sua ‘Argentovivo’ Daniele Silvestri apre ufficialmente le danze. Segue, con ‘Le nostre anime di notte’, Anna Tatangelo, che si commuove sul palco. La cantante, con un elegante vestito blu scollato sulla schiena, proprio sulle ultime note cede all’emozione. E’ la volta di Ghemon con ‘Rose viola’, e dei Negrita con ‘I ragazzi stanno bene’.

Anna Tatangelo, lacrime sul palco

POI ULTIMO E NEK – Super applauso per Ultimo e ‘I tuoi particolari’. Il giovane, che l’anno scorso vinse tra le Nuove Proposte, era il favorito dei bookmaker alla vittoria finale.Segue Nek con ‘Mi farò trovare pronto’.

IL PRIMO SKETCH – E via anche agli sketch. Bisio, Raffaele e Baglioni si cimentano in ‘Camminando sotto la pioggia‘, canzone del 1942 del Trio Lescano. E su Bisio cade, da una nuvola sospesa, della pioggia vera.

Eros Ramazzotti sul palco del Festival di Sanremo 2019 (Ansa)

ED ECCO RAMAZZOTTI – Il primo super ospite sul palco è Eros Ramazzotti, che canta ‘Vita ce n’è’. Per lui smoking nero e camicia bianca senza cravatta. Poi l’atteso duetto con Baglioni in ‘Adesso tu’. Accendini accesi in platea e magica atmosfera: l’Ariston canta e anche Ramazzotti lascia trasparire l’emozione. Torna il brio quando sale sul palco Luis Fonsi: insieme si esibiscono in ‘Per le strade una canzone’.

TORNANO I CANTANTI IN GARA – La gara si riapre con Loredana Bertè e la sua ‘Cosa ti aspetti da me’ e il pubblico le tributa la standing ovation. Arriva Francesco Renga con ‘Aspetto che torni’. Problema tecnico per Mahmood con Soldi, che inizia a cantare ma il microfono è muto, ed è costretto a ripartire. Tocca agli Ex-Otago con ‘Solo una canzone’ e il consueto abbraccio finale con una ragazza del pubblico. Ma stasera seduta tra le prime file dell’Ariston c’era la fidanzata Martina. E l’abbraccio si è concluso con un bacio appassionato. Poi Il Volo con ‘Musica che resta’ e anche per il trio è super applauso.

E FINALMENTE LE IMITAZIONI DI VIRGINIA – Poi, il momento che tanti sognavano: le imitazioni di Virginia Raffaele, che si esibisce in un medley di voce e mimica che rimanda a Malika Ayane, Patty Pravo, Giusy Ferreri, Fiorella Mannoia e Ornella Vanoni, chiudendo con l’ormai famoso “però aggratis mai più”, riferimento a quanto detto dall’artista mercoledì sera a proposito del monito alla Rai per l’essere venuta ‘aggratis come ospite. La standing ovation scatta appena terminata la performance. Dal pubblico in prima fila applaudono divertiti l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, il presidente Marcello Foa e il direttore di Rai1 Teresa De Santis.

ANCORA GARA – La gara riparte con Paola Turci e ‘L’ultimo ostacolo’. Seguono The Zen Circus con ‘L’amore è una dittatura’ e Patty Pravo con Briga in ‘Un po’ come la vita’.

SUL PALCO ELISA – Ecco allora Elisa, secondo super ospite della serata, che torna sul palco del Festival dove trionfò con ‘Luce’ nel 2001. La cantante si esibisce con il nuovo singolo ‘Anche fragile’. Poi, insieme a Claudio Baglioni, omaggia Luigi Tenco, “che nel 1967 – dice il direttore artistico – ha legato indisslubilmente il suo nome a quello del Festival di Sanremo”, cantando ‘Vedrai vedrai’.

Elisa canta con Baglioni Luigi Tenco (Ansa)

ARISA IN LACRIME – Calo improvviso di voce per Arisa mentre esegue ‘Mi sento bene’. A circa metà canzone si capisce che sta avendo dei problemi (a quanto risulta ha la febbre alta), ma tira dritto fino alla fine. Quando smette di cantare è visibilmente dispiaciuta ma riceve l’applauso di tutta la sala stampa e un abbraccio da Virginia Raffaele.

E TUTTI GLI ALTRI – Tornano poi sul palco Achille Lauro con ‘Rolls Royce’ e Nino D’Angelo e Livio Cori con ‘Un’altra luce’. Seguono Federica Carta e Shade con ‘Senza farlo apposta’ e Simone Cristicchi con ‘Abbi cura di me’. E poi Enrico Nigiotti con ‘Nonno Hollywood’, Boomdabashcon ‘Per un milione’, Einar con ‘Parole nuove’. E, ultimo cantante in gara, Motta con ‘Dov’è l’Italia’.