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Sanremo riparte da Baglioni: duetti con Mannoia e Cocciante, sorpresa Baudo

Baglioni si rimette a cantare per risalire nello share. Se di norma la seconda serata, per un format kolossal come Sanremo, è la più difficile, ancora di più finisce per esserlo quando il debutto ha registrato ascolti al di sotto delle aspettative. E allora lasciamolo cantare il dittatore/dirottatore artistico: si parte con Noi no, nella ormai consueta coreografia di avvio con tanto di ballerini mascherati di black bloc, poi ci sarà tempo anche per Signora Lia,Porta Portese e Tu come stai in un duetto comico con Bisio sull’utilizzo della punteggiatura in musica, Fiorella Mannoia accompagnata alla chitarra per Quello che le donne non dicono, ancora il «duello» al pianoforte con Riccardo Cocciante su Margherita. Ma il clou lo si tocca a mezzanotte con Questo piccolo grande amore, introdotta nientemeno che da Pippo Baudo, in ricordo del festival del 1985, quando quello stesso brano fu nominata canzone d’amore del secolo. È come se Baglioni avesse aggiustato il tiro in corso d’opera: la prima serata della 69esima edizione del festival lo aveva visto meno presente rispetto alla precedente esperienza sanremese, per provare a mettere in risalto il protagonismo di Bisio e Virginia Raffaele. I risultati non sono arrivati e allora riecco il festival «claudiocentrico», con una differenza non di poco conto rispetto al 2018: stavolta Baglioni si presta a interpretare i classici degli ospiti, piuttosto che imporre il proprio.

La classifica parziale
Sul versante della gara, rivelata la classifica provvisoria dei 12 artisti che si sono esibiti, ottenuta coi voti della sala stampa. Nella parte alta ci sono Achille Lauro, Arisa, Loredana Berté e Daniele Silvestri, in quella intermedia Ex-Otago, Ghemon, il Volo e Paola Turci, in quella bassa Federica Carta e Shade, Einar, Negrita e Nek. Come nella prima serata, le canzoni sono sottoposte al giudizio del televoto (40%), della giuria demoscopica (30%) e dei giornalisti della sala stampa (30%).

Mannoia, duetto su «Quello che le donne non dicono»
Primo ospite della serata è stata Fiorella Mannoia che, prossima alla pubblicazione del nuovo album, ha eseguito Il peso del coraggio. È un ritorno quello sul palco dell’Ariston, se consideriamo che l’interprete è stata più volte superospite, l’anno scorso ha duettato con Baglioni sulle note di Mio fratello che guardi il mondo di Ivano Fossati, dopo un amaro secondo posto in gara nel 2017. Stavolta Baglioni rievoca i giorni delle riprese del promo di Gira che ti rigira, quando la cantante avrebbe dovuto interpretare una ragazza a cavallo, ma il cavallo la disarcionò. Arriva così il momento di Quello che le donne non dicono, con Baglioni alla chitarra. «Ti diremo ancora un altro sì, Claudio. Quando mi vorrai. Sempre», conclude la Mannoia.

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