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Saviano – La citta metropolitana di Napoli e il comune di Saviano hanno organizzato una manifestazione di solidarietà per la strage di Parigi”

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Saviano – Il comune di  Saviano non dimentica le stragi recenti di Parigi. Soprattutto rende onore alle vittime nel recente attacco, a Parigi, da parte dei terroristi dell’Isis, autoproclamato stato islamico, i quali ne hanno insanguinato le strade. L’episodio più sanguinoso è avvenuto presso il teatro Bataclan di Parigi; in totale più di un centinaio le vittime! Alla manifestazione, tenutasi di recente a Saviano, hanno partecipato numerosi studenti provenienti dagli istituti del territorio, l’I.C. “Antonio Ciccone”, il liceo scientifico e il polispecialistico di Saviano. Si è svolto, quindi, nei pressi del monumento alato, un grande raduno pubblico; organizzato in piazza Vittoria, promosso dal consigliere metropolitano Francesco Iovino. Alla convocazione erano presenti alcune autorità politiche e religiose: il vicesindaco di Saviano Antonio Ambrosino, il sindaco di Scisciano Edoardo Serpico, l’assessore Rosanna Raia del comune di Somma Vesuviana, il parroco Don Paolino Franzese della parrocchia Immacolata di Saviano, e infine  i dirigenti scolastici Giovanna Izzo e Domenico Ciccone. Era presente inoltre il deputato Paolo Russo,  che ha voluto far sentire la sua vicinanza alle vittime della strage e ha precisato quanto segue: “La nostra libertà non può e non deve essere messa in discussione da chi sfrutta la religione per tutelare interessi che di sacro hanno ben poco. Qui non si tratta di contrapporre l’Oriente all’Occidente ma di preservare valori della tolleranza, della democrazia e della pace. No agli attacchi contro l’umanità. Facciamo tutti in modo che le luci della civiltà, come quelle della tour Eiffel, non dovranno mai più spegnersi”.  Molti giovanissimi studenti hanno affollato la piazza con dei vessilli, in materiale plastico, di colore bianco, che sventolavano. In primo piano le bandire; quella europea, e i due tricolori quello italiano e, ovviamente, quello francese. Tanti palloncini di colore rosso, bianco e blu, i colori nazionali francesi, in un primo momento trattenuti  con dei piccoli nastri  a quali sono stati aggiunti dei messaggi scritti su cartoncini; sono stati, infine, fatti  alzare in volo, sono stati liberati nell’aria. Una coreografia insolita per la piazza; quelle delle grandi occasioni anche se associata ad un evento triste e preoccupante. È in gioco la sicurezza dei cittadini a Parigi come altrove. Un occasione per riflettere sul nostro tempo e sul periodo storico che attraversiamo contraddistinto, in via esclusiva, sì da eventi eccezionali e talvolta da spietata barbarie. Il consigliere Iovino ha affermato: “La città metropolitana di Napoli ha voluto fortemente questa iniziativa con gli studenti del territorio per avvicinarsi alle famiglie delle numerose vittime di Parigi e per sottolineare che la vita delle persone ingiustamente colpite sia l’ultima azione di un terrorismo che immotivatamente attacca città e democrazie, dove la libertà è un modello di grande  confronto e di buon governo”.

Antonio Romano

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