Quotidiano di informazione campano

Saviano –Motoraduno d’epoca.

RADIO PIAZZA EVENTI SPORTIVI ANTONIO ROMANO PER LA GAZZETTA CAMPANA

Saviano – Si è tenuto l’ennesimo Motoraduno d’epoca. L’iniziativa e l’organizzazione si deve a Francesco Napolitano e Andrea  Pierro col Patrocinio del Comune di Saviano, Assessorato allo Sport e Spettacoli, della Pro Loco “ Il Campanile” e della Fondazione Carnevale. Consenso di pubblico per l’iniziativa. Con la manifestazione è stato possibile ammirare dei veri e propri “pezzi” d’antiquariato perfettamente restaurati e circolanti.  Per gli appassionati sono modelli che hanno segnato diverse epoche: moto scomparse dalla circolazione nei primi anni 50. Più di cinquanta i partecipanti che hanno ricevuto un diploma di partecipazione oltre a alcuni gadget. Dopo il ritrovo presso il giardino del  palazzo ex orfanotrofio Allocca, uno degli edifici storici di Saviano, sede attuale della Proloco e di altri uffici, vi è stata la  partenza per il Motogiro, che ha attraversato tutte le strade del paese. Lo scopo principale del raduno è l’incontro di appassionati, in un clima di festa per una domenica mattina non usuale. Il motoraduno è stato aperto a ogni partecipante, ha visto appassionati che sono giunti da alcuni paesi limitrofi. Diversi i modelli in mostra: Moto Guzzi e Vespa, Suzuki, kawasaki, lambretta, bianchi, alcuni modelli sidecar, Cruiser ducato il primo scuter italiano datato 1953, ed altre marche. Alcune moto hanno segnato un epoca di storia italiana:  La Vespa è un modello di scooter . Si tratta di uno dei prodotti di disegno industriale,  più volte utilizzato come simbolo del design italiano. La Vespa è stata esposta nei musei di design, arte moderna, scienza & tecnica e trasporti di tutto il mondo.  La Moto Guzzi è una celebre azienda italiana  fondata nel 1921.  L’azienda ha prodotto più di cinquanta modelli dalla sua fondazione. La Lambretta era uno scooter italiano prodotto nel quartiere Lambrate. Alla Lambretta è stato dedicato anche un  Museo presente nel comune di Rodano. Un altro museo dedicato al “Museo della Lambretta”, è ubicato a Sellia Marina. Tutti i concorrenti si sono presentati con modelli perfettamente funzionanti, tenuti con la massima cura come se fossero nuovi: un segno che va oltre il semplice collezionismo o la passione per i motori in genere.

?
?

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.