Quotidiano di informazione campano

Saviano – Teatro Auditorium – Rassegna Festival Città di Saviano: in Scena “Quelli che… il teatro” con “C’è penza mammà”

0

Saviano-  È  una delle più celebri commedie di Gaetano e Olimpia Di Maio nella loro lunga carriera, “C’è penza mammà”. La commedia è stata proposta dalla compagnia  “Quelli che… il  teatro” proveniente da Miuli di Marigliano  per la regia di Giacomo Sapio nell’ambito della XI edizione della Rassegna Festival Città di Saviano, manifestazione dedicata al teatro.  Notevole il consenso di pubblico che ha apprezzato il ragguardevole lavoro scenico.  La trama, nei suoi punti salienti, si basa su un intreccio divertentissimo, tante le situazioni comiche, grottesche, paradossali. Una mamma muore prematuramente, purtroppo, in giovanissima età, 25 anni, e lascia i suoi  figli, i quali per volere della stessa, vivono tutti nella stesa casa di proprietà. Anche dopo la sua dipartita lei “compare” in sogno continuando a dare ai propri figli consigli che sembrano delle vere  e proprie diposizioni. Tutto ciò provoca piccoli disagi in famiglia, ma anche attimi di grande divertimento alternati da momenti grotteschi, comici e drammatici. La protagonista della commedia, è doveroso ricordare, negli anni passati, fu la grande attrice Teatrale Luisa Conte. Vi è anche una versione con Giacomo Rizzo con una riedizione della commedia. Un lavoro scenico dai toni alternati: momenti di drammaticità e di comicità, attimi surreali quando si parla e si rimarca il significato di un sogno ricorrente, il tutto in un equilibrio perfetto. Sembra, sotto certi aspetti, una parodia sul culto di credenze lontane dalla razionalità.  La trama, di per sé grottesca, non manca però, di elargire momenti di commozione. Onofrio Allocca in scena è il personaggio di Bernardino Iaccarino, interpreta la complessa personalità dell’individuo. Un uomo rimasto bambino che vive con le sue paure e le sue ingenuità. La sua semplicità conferisce un tocco di comicità e divertimento, e tutta una serie di equivoci. Tutto un intreccio di situazioni: uno dei protagonisti, uno dei fratelli, litiga di continuo con la moglie di carattere energico e deciso, ruolo affidato a Annarita Maione, appare incerottato sul volto, nelle prime sequenze sceniche; evidentemente ha avuto la peggio in una recente lite. In seguito si scopre che ha una figlia, in effetti, il ruolo interpretativo è  ripartito in  due personaggi, di cui non era a conoscenza nessuno! È qui l’intoppo di come presentarla in famiglia.  Un rimedio sarebbe assumerla come cameriera. Una soluzione dettata dalla difficoltà imminente e, sotto certo aspetti, non appropriata, visto che la figlia somiglia come due gocce d’acqua, alla parente che non è più, che compare sovente nei sogni. Tra i protagonisti anche e soprattutto la più grande di età di tutti i fratelli, la quale ha assunto le redini della famiglia rinunciando a tutte le sue aspirazioni e sacrificandosi per tutti. Alla fine si scoprirà che non era figlia della madre che si credeva. Subentra una nuova difficoltà! A ingarbugliare ancora di più il racconto scenico si presenta la figura di un prete, una volta, a suo tempo, legato sentimentalmente alla primogenita della famiglia. Alla fine, nell’epilogo si cercherà di rimediare in qualche maniera. Sarà sempre lei a pensare a tutto! Sempre lei “la madre” quale figura, in senso generale anche se, forse, non più con la presenza invadente di una specie di fantasma nei sogni.  Completano il quadro degli attori gli altri interpreti: Alessandra Allocca, Raffaele Ferrara, Rossella Auriemma, Marianna Di Tullio, Giovanni Aliperti, Pasquale Esposito, Marianna Mautone, Antonio Allocca, Giacomo Esposito, Brunella Vuolo e infine nel ruolo del prete Don Armandino, Francesco Auriemma.
Antonio Romano

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.