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Saviano – “Risate in famiglia” per la regia di Gianni Parisi è stata l’ennesima commedia proposta nell’ambito della XIV edizione della Rassegna Teatrale. Consenso ampio di pubblico anche se non molto numeroso. Un’iniziativa della compagnia “Il Sipario”; gruppo teatrale proveniente da Agropoli. Si tratta di una proposta teatrale, una riflessione, inserita nell’ambito della XIV edizione, Rassegna Festival Città di Saviano. L’iniziativa, della Rassegna, si deve al Comune di Saviano, Assessorato alla Cultura – Sport- Turismo – Teatro in collaborazione con l’auditorio Teatro Saviano nell’ambito delle attività sociali. La Rassegna è dedicata a Carmine Mensorio, personaggio di gran rilevanza, della politica italiana di alcuni anni fa. In platea, la presenza del Sindaco di Saviano, Carmine Sommese. La trama si svolge in un modesto appartamento con un angolo adibito a cucina; quadri alle pareti e divano da salotto. Protagonisti della vicenda sono tre fratelli. Si ritrovano dopo la triste dipartita della madre; La madre era l’unico sostegno fisico e morale di uno dei fratelli, psicologicamente instabile. La vicenda è posta nei termini specifici: una questione di divisione dell’eredità in parti uguali e secondo alcune condizioni. È un problema enorme; i due fratelli non vogliono assumersi, nei confronti del terzo fratello più debole, eccessive responsabilità tese a limitare la loro privacy. È un caso, per uno dei citati fratelli,  di un disturbo di personalità le cui caratteristiche essenziali includono la paura, l’instabilità nelle relazioni interpersonali, nell’immagine di sé, nell’identità e nel comportamento. In tal caso possono essere presenti fantasie  incontrollabili, realtà virtuali,  forme di  depressione  latenti. I sintomi, visivamente in scena,  sono tutti presenti in alcune movenze del personaggio: oltre alla paura del rifiuto, intensi timori di abbandono, irritabilità, spesso per ragioni che gli altri hanno difficoltà a comprendere o considerano di scarsissima possibilità. In sintesi, il personaggio vacillante, in una situazione d’ironia e comicità, per i fatti che lo riguardano direttamente è tutt’altro che sprovveduto. Uno dei protagonisti sta per sposarsi credendo, risolutamente, la fidanzata, un alto esempio di moralità. In realtà è l’unico a crederlo; è un fidanzato solo per corrispondenza! La verità si appurerà inevitabilmente, in seguito, lasciando la persona interessata nel più classico dello sconforto. Si palesano, in scena, i problemi dei tre fratelli: le loro nevrosi e manie, ossessioni. Uno di loro ha la passione del gioco e le relative scommesse con, inevitabilmente, debiti molto alti annessi. Nell’epilogo il colpo di scena, si scopre che la madre è passata miglior vita per una quantità eccessiva di morfina somministratale dal figlio psicologicamente labile; nella sua logica deviata, non voleva eccessivamente farla soffrire a causa della sua malattia. La cosa arriva, in una situazione di comicità, a conoscenza del notaio chiamato per un aggiornamento della situazione testamentaria. In seguito riconoscendo la pericolosità del soggetto, si decide di farlo ospitare in una clinica attrezzata per l’occasione. Molte vicende sceniche finiscono, a volte, con la dipartita del protagonista!  Non fa eccezione questa rappresentazione; “Risate in famiglia” sono un riferimento all’intera vicenda. Nell’epilogo la tragicità tesa a contraddire, a confondere; un riprendersi una realtà unica, inevitabile. La vicenda assume i connotati del tragicamente inaspettato; a loro insaputa, almeno per due di loro, con una dose di veleno muoiono tutti i protagonisti sulla scena. Meritano citazioni gli attori: Lorenzo Di Flora, Umberto Anaclerico, Danilo Candela e infine  Pierpaolo Iorio.

Antonio Romano

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Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com