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Scampia: consiglio straordinario di municipalità e poi sopralluogo allargato a stampa e autorità cittadine

Il presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli avv Angelo Pisani, che sulla grave situazione del campo rom di Scampia ha presentato anche ieri un dettagliato esposto in Procura, tiene a marcare la differenza con quanto sta avvenendo a Roma.

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Scampia – Domani, venerdì 21 novembre, alle ore 9.00 a Scampia presso Sala adunanze 8″ municipalità e poi isola ecologica Asia consiglio straordinario di municipalità e poi sopralluogo allargato a stampa e autorità cittadine sui gravi pericoli per l’incolumità dei residenti e dei rom derivanti dal degrado estremo del campo e dai fumi tossici emessi dalle costruzioni abusive in muratura

«Il caos di Tor Sapienza non c’entra niente con Scampia e non sussistono paragoni. Qui abbiamo il dovere di rimuovere i pericoli imminenti per la salute e per l’ambiente che incombono sulla popolazione e sugli stessi Rom per le condizioni estreme in cui versa il campo».

Il presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli avv Angelo Pisani, che sulla grave situazione del campo rom di Scampia ha presentato anche ieri un dettagliato esposto in Procura, tiene a marcare la differenza con quanto sta avvenendo a Roma. E sottolinea il dovere delle istituzioni di rimuovere i pericoli per la salute pubblica e per la vita stessa dei residenti, dopo aver documentato l’agghiacciante racconto di una madre del campo rom che mostra i morsi dei topi sul corpo della figlioletta. E dopo aver bloccato con polizia municipale e carabinieri la costruzione di edifici abusivi in muratura sui bordi del campo, tirati su “alla luce del sole” e sotto gli occhi di tutti, comprese le tante persone che a Scampia un tetto lo hanno perso e sopravvivono in situazioni di fortuna.

«Non solo le istituzioni non sono intervenute a ripristinare la legalità – scrive l’avvocato Pisani nell’esposto alla Procura – ma con la loro assenza e inerzia, di fatto, permettono il perpetuarsi di tali condotte. Non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo». «Il razzismo non c’entra niente e in un territorio come il nostro non esiste – tiene inoltre a sottolineare – qui si parla dell’obbligo di tutelare la pubblica e privata incolumità dei residenti di Scampia, ma anche degli stessi Rom, che vivono in un degrado infernale. Noi non chiediamo piaceri – conclude – ma richiamiamo le istituzioni al loro dovere di liberare e bonificare l’intera area, al fine di tutelare la salute di tutti e l’ordine pubblico sul territorio».

Domani, venerdì 21 novembre ore 9, il consiglio di municipalità si riunirà dunque in via straordinaria per deliberare sulla problematica e per un sopralluogo-conferenza sui luoghi del degrado e dei veleni, in via cupa Perillo, davanti all’isola ecologica di Asia adiacente i campi Rom abusivi e in prossimità della scuola Ilaria Alpi. Luoghi che saranno visitati insieme ai giornalisti per far luce sulle illegalità e sul degrado diffuso in zona, con richiesta di parteciparvi a tutti i protagonisti delle istituzioni, forze dell’ordine, forze politiche, associazioni e sindacati, in segno di solidarietà rispetto al preoccupante momento che sta contrassegnando la vita del territorio di Napoli nord.

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