Quotidiano di informazione campano

«Schumi stava cercando di aiutare una bimba»

0

Berlino – «È un combattente, non si arrenderà». A cinque giorni dallincidente sulle nevi di Meribel, le condizioni di F1 Michael Schumacher, che domani compie 45 anni, restano stazionarie, ma sempre critiche. La famiglia gli sta a fianco, in ansia, in questa lotta contro il tempo: intanto ringrazia per laffetto arrivato da ogni parte (fotogallery) , «ci sta dando un grande supporto», sottolineando che il campione, abituato a lottare «non si arrende».

Intanto spunta la ricostruzione del tragico incidente fatta dalla Bild, il più diffuso quotidiano tedesco, che in parte ribalta quanto finora detto sulla vicenda. Secondo il tabloid Schumi sarebbe finito nel tratto di pista dove poi è caduto, solo per aver aiutato una bambina che faceva parte della sua comitiva. In pratica, il campione tedesco si sarebbe tenuto in coda al gruppo di amici sciatori, sul Mount Saulire, per controllare i bambini.

Aiutata la piccola a rialzarsi, il pilota si è allontanato di una ventina di metri, imboccando un tratto fra le piste Biche e Mauduit, lì il dramma: lex ferrarista sfiora una roccia nascosta, e cade malamente, picchiando violentemente la testa. La ricostruzione della Bild smentirebbe lipotesi dellalta velocità di Schumacher al momento dellimpatto, perché lex pilota aveva appena ripreso la discesa dopo aver soccorso la bambina. La vera sfortuna di Schumi, per la Bild, è stata di aver perso lequilibrio per una roccia nascosta, andando poi a sbattere su unaltra roccia. Il tutto fra le 10:50 e le 11, circa 15 minuti prima di quanto ritenuto finora.

Intanto linchiesta della magistratura va avanti e dovrà accertare, fra laltro, se il tratto con le rocce nascoste era fra quelli da segnalare. Il pilota resta in coma artificiale, e controllato a vista dai sanitari del policlinico di Grenoble. Sono le ore più delicate, dopo le due operazioni per rimuovere gli ematomi. I medici attendono qualche segnale dal forte fisico di Schumi, ma il decorso potrebbe essere lungo e forse bisognerà aspettare addirittura un paio di settimane per sapere se lex re della F1 potrà sopravvivere e in quali condizioni.

Lattesa è evidentemente carica di tensione, ma non priva di speranza. E per il giorno del 45/o compleanno le iniziative non mancano: i Ferrari Club hanno organizzato una festa silenziosa e colorata del rosso di Maranello, davanti allospedale. Mentre il sito Ferrari sarà dedicato al fuoriclasse tedesco con una fotogallery sulle 72 vittorie di Schumi al volante della Rossa.

Ed è polemica invece per le foto postate dai piloti Lewis Hamilton e Rubens Barrichello, entrambi impegnati a sciare. E oggi la portavoce del campione Sabine Kehm non ha incontrato la stampa: nessuna novità e quindi niente conferenze né bollettino medico. Il neurochirurgo Gerard Saillant, amico personale di Schumi, ha chiesto di ridurre la pressione sui medici e sulla famiglia, perché bisogna aspettare e avere pazienza: non si possono avere notizie a getto continuo, e già il fatto che non ve ne siano è di per sé positivo. La corsa per la vita di Schumi è appena cominciata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.