Quotidiano di informazione campano

Si dimette il pastore Carlo Rizzo 

0

“La mèsse è grande, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Signore della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse” il 2015 è l’ anno del pastore evangelico Carlo Rizzo e delle sue dimissioni, Carlo si era formato nella fine degli anni 90 in una chiesa evangelica pentecostale della Cittadella di Casoria mediante studi biblici del pastore Paolo Malerba.

Nell’ anno 2000 si stacca dalla chiesa pentecostale di Casoria  e fonda una missione evangelica libera situata in Via Benevento di Casalnuovo, Carlo Rizzo nasce a Napoli, il 22 Gennaio del  1961. Terminata precocemente una burrascosa carriera scolastica, comincia a lavorare all’età di soli otto anni. Trascorre l’intera adolescenza e la sua gioventù a lavorare duramente. All’età di ventuno anni, convola a nozze con sua moglie Immacolata Giovannini, dalla quale riceverà tre figli: Emanuel, Elisabetta e Gioele. Conosce il Signore poco dopo il suo matrimonio, grazie a suo fratello maggiore Antonio, che gli parla dell’amore di Dio. Ancora oggi, dopo 26 anni di conversione, grande è il sentimento di gratitudine che riserva a suo fratello Antonio. Da quel momento in poi, la sua vita cambierà completamente.

Pur non avendo alcuna tendenza delinquenziale, non si poteva certo definire uno stinco di santo, era pur sempre il classico scugnizzo napoletano. Ma quando l’amore di Dio invade la sua vita, comincia un processo di cambiamento irreversibile, quale risposta a quell’amore grande che tanto lo aveva colpito. Solo la sua famiglia natale, sua moglie e i suoi figli, possono realmente testimoniare della grandezza dell’opera di Dio nella sua vita.

 Il Signore gradisce i pastori che si sono dati all’amore di Dio e  che si sono consacrati al proprio messaggio e Carlo Rizzo come altri pastori del napoletano dopo quindici anni di carriera abbandona il suo mandato e ritorna a lavorare  nel cimitero di Casalnuovo. La sua professione di pastore secondo  anche altri pastori delle Adi non era per nulla logica, perchè anche in queste religioni secondarie il Signore gradisce uomini di fede che hanno discernimento.

                                                                                                                                      Giovanni De Rosa

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.