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Somma Vesuviana- Teatro Summarte- Prende il via la stagione teatrale 2015/2016

ANTONIO ROMANO PER RADIO PIAZZA EVENTI

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Somma Vesuviana – “Summarte” di Somma Vesuviana con i fratelli Gianfranco e Massimiliano Gallo in scena con “E’ tutta una farsa”.  S’apre il sipario sulla rassegna teatrale  2015 -16. Un anteprima che ha destato ripetuti consensi; un spettacolo interessante presentato prima del suo esordio, vero e proprio, in programma al teatro Cilea di Napoli. “Da sempre la rappresentazione teatrale mi affascina per la sua unicità – così Gianfranco Gallo. È Il Teatro napoletano di tradizione e che si preferisce rimodellare, è quello della farsa, dei Petito, della maschera, del travestimento, dell’invenzione, del corpo, dell’effetto, della mutazione, della scomparsa. Due  sono le linee discendenti dal nobile Teatro comico di tradizione napoletana: quella della Commedia dell’Arte o all’improvvisa e quella del testo scritto, la prima derivante dalle atellane , l’altra, proveniente dalla prima, ma riformata da Eduardo Scarpetta con la messa in scena di testi che poco o nulla lasciavano all’improvvisazione e con l’abolizione della maschera per la creazione di personaggi più reali seppur proiezioni evidenti dei tipi fissi della commedia dell’Arte stessa. Per dirla in breve, nel Teatro comico di Napoli, c’è chi, da sempre, segue la lezione di Petito e chi quella di Scarpetta. Un manifesto recente della Commedia dell’Arte furono i comici del Varietà, del Cafè Chantant, dell’avanspettacolo e cioè i Villani, i Maldacea, Maggio, Totò , forse anche in parte il primo Troisi con la Smorfia, i Giuffrè e tantissimi altri. In linea diretta e non , invece, sono seguaci della riforma scarpettiana, intesa come regola per rappresentazioni con aderenza precisa ad un testo scritto e chiuso, i De Filippo, il Viviani delle commedie, gli stessi critici del teatro di Scarpetta, Di Giacomo e Bracco e poi Ruccello e tutti i nuovi drammaturghi napoletani. In questa rappresentazione si è scelti ancora Petito e mi sono divertito ad intrecciare le trame di due suoi lavori: la famosa ‘Na campagnata e tre disperate ed Inferno , Purgatorio e Paradiso. La mia sfida, assicura l’autore, è quella di dimostrare che il Teatro della farsa è un Teatro che rende libero chiunque si interessi a lui. Niente di morto, niente di vecchio, solo antico e vivo. Un mondo di maschere in cui la maschera puo’ vivere anche nuda, a volto scoperto, dotata com’è di una forza centripeta ineguagliabile nell’assetto della trama ingegnosa e fantastica.  Petito che è stato il Pulcinella più famoso della Storia, è secondo l’autore il vero assassino di Pulcinella. Le sue farse sono talmente dirompenti nell’invenzione e nella vis comica che possono fare a meno di essere datate, vestite e realistiche. Possono scorrere come magma fino ad invadere anche i testi scritti . Petito inventore di trame giunge fino agli inamidati lavori di Curcio ci si diletta a segnare con la riga blu. La mia scenografia rappresenta una grande maschera di Pulcinella che si apre e si chiude , che fagocita gli attori che vi recitano dentro e che gli attori stessi alla fine chiuderanno per uscire da essa, una grande maschera simbolo di un intera genìa di teatranti e non di un personaggio singolo. Un  racconto scenico che potrebbe essere una favola moderna per la ricchezza dei costumi e delle scenografie. Sul palco nel primo atto, è rappresentata un osteria di campagna visto gli alberi scenografici al contorno; una figura, un personaggio di oste  è al centro del percorso narrativo. Qui delle figure si aggirano spinti dalla fame: ripetuti colpi di scena e rapidi cambiamenti di costumi, in scena, per mascherarsi e eludere semmai il conto; e far finzione nella finzione. Una sorta di ponte levatoio, tipo quello degli antichi castelli cala in scena e inizia il percorso narrativo, scenico. La stessa cosa è presente alla riapertura del sipario; ma questa volta di trasforma in un letto per completare il riquadro di una camera arredata in modo semplice. Un simbolismo accompagna l’opera e ne caratterizzano i personaggi.

A.R.

 

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