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Successo della decima edizione del FRU il Festival delle radio universitarie italiane che si è svolto nel complesso di San Marcellino – in chiusura l’accordo per un contest e una sinergia tra il progetto di Luca Abete noncifermanessuno e l’associazione R

MARIA ESPOSITO PER RADIO PIAZZA EVENTI

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Si è chiusa con l’invito di Luca Abete ai giovani operatori delle radio universitarie di partecipare alla campagna #noncifermanessuno la decima edizione del FRU, promosso e organizzato dall’Università Federico II insieme all’Associazione Raduni. Il progetto no profit dell’inviato di Striscia la notizia diventerà presto un contest rivolto a tutti quelli che sono impegnati nelle attività delle radio degli atenei italiani con la doppia valenza sociale di scuotere i ragazzi per renderli più attenti ai problemi dell’ambiente in cui vivono e dar loro un’opportunità professionale.

Dovranno, infatti, realizzare piccole pillole di informazione-denuncia di criticità o disservizi del loro territorio. Abete si impegna a mettere in onda i contributi migliori. Inoltre, come è già accaduto quest’anno a due universitari di Salerno, se si dovessero presentare giovani motivati con profili interessanti e buone idee, verranno coinvolti nel team di #noncifermanessuno.

Il bando del contest partirà a settembre, e attraverso chi opera nelle radio universitarie c’è l’intenzione di estendere le opportunità a tutti gli studenti delle università italiane per sollecitarli a non accettare passivamente problemi e criticità dei loro territori e a non far diventare le difficoltà che si incontrano nella ricerca di lavoro in un alibi per rinunciare a qualsiasi tentativo. Intanto, il tour #NonCiFermaNessuno 2016-2017 vedrà protagoniste proprio le radio universitarie.

L’iniziativa, proposta nel corso della tavola rotonda di chiusura del FRU, il Festival delle radio universitarie che si è svolto nella splendida cornice del chiostro di San Marcellino, tra le sedi storiche più belle dell’Ateneo federiciano, ha riscosso grande successo nei giovani presenti che hanno subito provato a proporre ad Abete le loro idee.

Intanto, il ‘contest voci’, proprio del FRU, promosso ogni anno da Raduni, che quest’anno ha visto in gara ben 80 partecipanti, e che ha avuto tra i giurati Pippo Pelo, ieri sera nel corso della finale ha votato al primo posto Vincenzo Gentile di Radio Roma3 e al secondo posto  Marta Formato di F2 RadioLab. Il contest dei format per il miglior programma radiofonico universitario dell’anno 2015 bandito sempre dall’associazione RadUni, è stato vinto dal programma culturale di Radio Zammù dal titolo ‘Terremoto. Il giorno prima’.

 

Il Festival è stato veramente un successo. La testimonianza erano le sale gremite e i tanti giovani che circolavano all’interno del chiostro di San Marcellino. Questo perché si è mostrato quel corto circuito eccezionale che si verifica quando giovani di diverse realtà universitarie e soprattutto giovani impegnati nella radio, cominciano ad interagire a comunicare – precisa il prorettore dell’Ateneo federiciano, Arturo De Vivo, promotore dell’iniziativa -. Credo che questo sia l’aspetto più importante di queste giornate che hanno avuto momenti di grande qualità per gli interventi che si sono susseguiti e sono stati apprezzati. Di fatto il Fru è segnato anche l’inizio delle celebrazioni per il compleanno della Federico II, dei 792 anni dalla fondazione. Che i nostri giovani si siano confrontarsi con un network come Radio 105 oppure con un artista della radio come Lillo o con La Radiazza di Simioli, con  Gianluca Vitiello, con la Sotis, con Massimiliano Virgilio, con direttori come Moretti e Piccinini, ha rappresentato dei momenti di aggregazione ma anche di forte crescita professionale’.

 

‘Questo Festival è un segnale – sottolinea il Rettore della Federico II, Gaetano Manfredi – , è la dimostrazione di come la nostra Università è un’università che ha 800 anni però guarda al futuro, così la radio che è tra i mezzi di comunicazione più antichi, dei media più tradizionali, si rinnova sempre ed oggi è diventato uno degli strumenti di comunicazione dei ragazzi’.

 

Il Festival, che si inserisce nei festeggiamenti dei 792 della Federico II, con l’impegno dell’Ateneo attraverso il Centro Coinor ed il suo laboratorio radiofonico F2 RadioLab e l’impegno del direttivo di Raduni, l’Associazione degli operatori universitari italiani, ha portato a Napoli ragazzi delle radio universitarie di tutta Italia e grandi ospiti tra professionisti nel campo della radiofonia, dell’informazione e dello spettacolo. I festeggiamenti ‘Buon Compleanno Federico II’ si concluderanno venerdì 10 giugno con iniziative che avranno inizio nelle sedi dell’Ateneo e si concluderanno in piazza del Gesù.

 

La Federico II – ricorda Manfredi è un grande patrimonio della città della regione del paese ed è un’università delle persone della gente, noi lavoriamo per i nostri cittadini e vogliamo che loro siano con noi’.

                                                                                            

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