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SULLA DONNA, CON LA DONNA PER LE DONNE: Donne protagoniste, nella storia, nella letteratura, nell’arte…..

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Un composito mosaico di esperienze, lalacre formicolio di menti laboriose ed attente, la passione per larguta riflessione attuale e prospettica: tutto questo messo a servizio dellarduo compito di celebrare la donna nel suo multiforme divenire.
Quella di stasera non è stata lennesima occasione per parlare di cliché, ma un incontro meditato e costruito per parlare alle donne, delle donne, con le donne. La sala Consiliare è divenuta luogo di uninestimabile opportunità: tracciare un quadro critico e disciplinarmente trasversale della donna, senza risparmiare risorse e parole.
E così si comincia con la donna biblica delineata dal preciso quadro offerto da Don Lino DOnofrio. Trattasi di una donna forte, capace di affidarsi e di far germogliare negli altri la fiducia; di una femminilità istintiva e profonda che, messa al servizio del bene divino, diviene principale veicolo di costruttività e generatività.
Si passa poi alle sferzanti parole della dott. ssa Enza Del Giudice, parole che descrivono la violenza subita, non denunciata, in parte oscura, da cui sono braccate oggi le donne. Il tutto suona al contempo come una denuncia alla società e come volontà di autocritica severa. Il messaggio è chiaro: essere donna significa avere la forza di reagire, di denunciare, di recuperare una dimensione di valore ed importanza troppo spesso dimenticata, di riscoprirsi soggetto, non più oggetto.
Infine, al Prof. Giuseppe La Rocca tocca larduo compito di analizzare la figura della donna nella storia della letteratura; dallo scrivere con vibrante sentimento di Saffo, alla poetica dellorgoglio femminile di Dacia Maraini. Nelle parole del Presidente della Consulta delle Associazioni del Comune di Marigliano si scorge la forza di chi vuole restituire alla penna femminile il posto che gli compete nel panorama internazionale della letteratura e dellarte.
Il tutto ci restituisce unimmagine viva e vivida di una donna fedele a se stessa e ai propri principi, forte delle proprie convinzioni e desideri, capace di difendersi e pronta a conquistarsi i propri spazi attraverso i propri meriti. Un quadro a cui tutti i presenti hanno contribuito, con pennellate di riflessione concreta e partecipata, con determinazione e con la volontà di seminare il germe del pensiero critico e costruttivo. E, come metafora perfetta, il tutto si pregia della cornice artistico-scenografica che ha accompagnato la serata: dipinti, proiezione di elaborati a tema, ed una sfilata, coordinata dalla Prof. ssa  Anna Monda, dellistituto Ipia Ferraris, e dalla scuola media Elia Aliperti, dal sapore retrò, attraverso il coinvolgimento dei giovani allievi, e, dalla scuola media Elia Aliperti, coordinata dalla prof.ssa Lina De Cicco.  Ciò ha il merito di operare al contempo una sensibilizzazione delle verdi coscienze e di coinvolgerli nellorganizzazione di un lavoro focalizzato.
Donne, per concludere, sviscerate nelle loro sfaccettature, viscerali nelle loro dimensioni del sentire, libere infine di essere [] intere, forti, sicure, donne senza paura. ( da Donne mie di Dacia Maraini).

Antonio Federico
Giovanna Giaquinto

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