In manette anche un imprenditore che, secondo l’indagine, avrebbe costituito con i funzionari del comune di Cava una sorta di “patto di potere” in virtù del quale perseguiva fini illeciti. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di abuso d’ufficio, concussione, falsità ideologica. Sono state effettuate 28 per perquisizioni a carico di amministratori locali in contatto con gli arrestati. Il sodalizio era finalizzato a pilotare l’assegnazione di appalti pubblici.
                                                                                                                                              N.V.

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