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Terremoto tra Firenze e Siena Ottanta scosse ma nessun danno

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Firenze, 19 dic. – Paura e apprensione, ma nessun danno evidente. Almeno sulla base delle segnalazioni arrivate alla Soup, la sala operativa unificata della protezione civile della Regione, quartier generale con sede a Novoli a Firenze. Nessun danno dunque: al massimo, in alcune abitazioni piu’ vicine all’epicentro si sono staccati piccoli lembi di intonaco. Lo sciame sismico che da ieri notte ha interessato le campagne tra San Casciano in Val di Pesa e Greve in Chianti, con epicentro nella zone di Campoli, e’ stato avvertito distintamente anche a Firenze, dove per due volte stamani sono stati evacuati gli uffici della Regione a Novoli e in centro.

Segnalazioni pure da Livorno, Pisa, Prato e Pistoia. Magari ai piani piu’ alti. La zona non e’ comunque nuova, storicamente, a sciami di questo tipo, fanno sapere e rassicurano dalle stanze della Protezione civile. A scorrere negli archivi, anche se la localizzazione degli epicentri allora era meno precisa, se ne trovano segnalati nel 1700, 1812, 1895 e il piu’ recente nel 1972. Da ieri, la piu’ forte e’ stata alle 11.36 di magnitudo 4.1, seguita alle 12.36 da un 3.3.

Epicentro tra 7.1 e 8.7 chilometri di profondita’. Nella notte, alle 1.06, un’altra scossa aveva fatto segnare 3.5, 3.8 alle 10.39, 3.0 alle 11.33 e 3.2 alle 13.09, l’ultima delle piu’ forti. Almeno una decina complessivamente hanno superato i 2.5. In molte scuole del senese e della provincia di Firenze i ragazzi sono stati fatti uscire dalle scuole. A Tavernelle, Barberino Val d’Elsa, Impruneta, San Casciano in Val di pesa, Greve in Chianti e Certaldo, i comuni piu’ prossimi all’epicentro, ma anche a Montelupo fiorentino, Montespertoli, Vinci, Capraia e Limite, Bagno a Ripoli e Figline Incisa le scuole sono state proprio chiuse con ordinanza del sindaco e gli studenti fatti andare a casa. A San Giovanni Val d’Arno, nell’aretino, sono stati chiusi gli uffici pubblici. A Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Barberino Val d’Elsa e Impruneta e’ stato aperto anche il Coc, il centro operativo comunale che si insedia in situazioni di crisi. La situazione e’ in aggiornamento e lo sciame sismico sta proseguendo: impossibile, secondo gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, prevederne la durata.

Riaprono i musei civici, domani scuole aperte

Al termine dell’Unita’ di crisi e’ stato constatato che per il momento nel territorio comunale risulta una sola richiesta di intervento di verifica ai vigili del fuoco. La disposizione di allontanare anticipatamente i dipendenti dagli uffici e chiudere temporaneamente i Musei civici e’ scaturita dall’esigenza precauzionale di verificare eventuali presenze di danni. Vengono riaperti i Musei civici e gli impianti sportivi.
Domani le scuole saranno regolarmente aperte. La Protezione civile rimane in stato di allerta e monitora costantemente gli eventi.

Ingv, da ieri oltre 80 scosse in Toscana

Il terremoto che ha colpito la Toscana a partire da ieri, ha fatto registrare oltre 80 scosse. Di queste almeno 10 sono maggiori di 2.5. La scossa piu’ forte sottolinea la Sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di 4.1 si e’ registrata alle 11.36.

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