Quotidiano di informazione campano

Tirrenia, Confapi jr: no a chiusura, intervengano Ministeri

Il presidente Di Santis: azienda ha importanti convenzioni pubbliche RADIO PIAZZA EVENTI

NAPOLI – «La chiusura della sede napoletana di Tirrenia/Cin è un duro colpo al comparto marittimo non solo campano, ma direi meridionale. Sarebbe opportuno che i ministeri coinvolti, quello dei Trasporti e del Lavoro, facessero sentire subito chiara la loro voce per impedire questa decisione unilaterale di un’azienda che, ricordiamolo, ha in essere importanti convenzioni pubbliche».

A dirlo è Massimo Di Santis, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«Il settore della navigazione vede in Napoli uno degli snodi più importanti del Mediterraneo – ha aggiunto Di Santis -. Immaginare di privare la nostra città del centro operativo/amministrativo di Tirrenia/Cin significa creare ulteriori fibrillazioni dal punto di vista occupazionale non solo per quanti sono direttamente coinvolti dal cosiddetto piano di riorganizzazione della società, ma anche – ha concluso – per tutto l’indotto».

Napoli, 8 febbraio 2020

Massimo Di Santis, presidente gruppo Giovani Confapi.png

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.