NAPOLI, 8 SET – Il giovane di 17 anni ucciso all’alba di ieri, in un agguato scattato nel quartiere Sanità a Napoli, era l’obiettivo dei sicari. In base agli indizi finora raccolti, è questa, al momento, l’ipotesi più accredita dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Napoli che stanno indagando sull’omicidio di Gennaro C.

Dopo l’escalation di violenza registrata a Napoli (negli ultimi giorni ci sono stati tre sparatorie nell’area occidentale e tre omicidi) il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha disposto il potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio con l’invio di oltre 50 unità che rinforzeranno le fila della Polizia di Stato e dei Carabinieri.

I ripetuti fatti che hanno insanguinato le strade della città hanno indotto il prefetto di Napoli, Gerarda Maria Pantalone, a convocare una seduta del comitato provinciale per la sicurezza a cui hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine ed il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Il primo cittadino ha annunciato l’invito a rafforzare l’operazione interforze “Alto Impatto” che ha prodotto buoni risultati risultati nella lotta contro il feroce crimine organizzato che infestava Secondigliano, qualche anno fa definita la più grande piazza di spaccio d’Europa. De Magistris ha sottolineato però di essere contrario all’invio dell’Esercito.

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