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CORONAVIRUS, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid

Coronavirus, le ultime notizie dall'Italia e dal mondo sul Covid

Ore 14.44 — I medici specializzandi: «Non accettiamo ricatti»
Utilizzare gli specializzandi per la campagna vaccinale altro non sarebbe che «sfruttamento di manodopera a costo zero». Lo sostengono le associazioni di categoria che rappresentano i medici in formazione, criticando le parole di Guido Bertolaso, che aveva prospettato una loro precettazione per fare fronte all’emergenza. «Se la retorica della guerra poteva essere compresa un anno fa — hanno spiegato — adesso ogni appello alla deontologia per colmare le lacune organizzative finisce per suonare come un palese ricatto». Bertolaso, dal canto suo, ha annunciato che non intende fare marcia indietro. QUI l’approfondimento.

Ore 14.06 – Sardegna, ok a palestre e test sugli arrivi
In Sardegna palestre e piscine potrebbero riaprire già dalla prossima settimana, quando negli scali dell’isola scatteranno anche controlli sui passeggeri in arrivo. Le novità nella prima zona bianca d’Italia e fra le prime in Europa sono state annunciate nel primo pomeriggio dal presidente della Regione, Christian Solinas.

Ore 13.56 – Bertolaso: Italia a lunghi passi verso la zona rossa
«A me sembra che tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa. La Lombardia, per quello che ha passato nei mesi scorsi, è più vulnerabile rispetto ad altre regioni, ma non sono preoccupato per questa regione. Più che per altre è fuori discussione che bisogna vaccinare. Si può fare molto di più rispetto a quello che già stiamo facendo rispetto a questa situazione. Bisogna andare a Bruxelles a battere i pugni». Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente della Regione Lombardia per il piano vaccinale, intervenendo in una conferenza stampa a Palazzo Pirelli (Qui l’approfondimento).

Ore 13.45 – Gentiloni: «Uniti per i vaccini, senza accuse a vicenda»
«Credo che nessuno debba fare il primo della classe e impartire lezioni. Quella dei vaccini è una causa comune» ha detto il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni alla presentazione della comunicazione sulla politica di bilancio. «Gli Stati e i governi — ha aggiunto — sanno benissimo quanto i propri cittadini chiedano di accelerare. Noi dobbiamo fare la nostra parte che è quella di far rispettare i contratti e, se possibile di aumentare, le capacità produttive. E mi auguro che presto avremo nuove autorizzazioni di nuovi vaccini».

Ore 13.29 – Oms, Italia fra i 5 Paesi al mondo con più nuovi casi
L’Italia è fra i 5 Paesi al mondo che, la scorsa settimana, hanno registrato il maggior numero di nuovi casi di Covid-19. Lo evidenzia il report epidemiologico settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità. I 5 Paesi che hanno segnalato più nuovi contagi sono stati gli Stati Uniti d’America (472.904 nuovi casi, comunque in calo del 2% rispetto alla settimana precedente), il Brasile (373.954 nuovi casi, +18%), la Francia (149.959 nuovi casi, +14%), l’Italia (112.029 nuovi casi, con un aumento del 32%) e l’India (105.080 nuovi casi, +21%).

Ore 13.15- A Tel Aviv primi concerti in uno stadio
Superata la terza ondata di contagi, Israele cerca adesso di tornare gradualmente alla normalità di un tempo e questo week-end, per la prima volta da molti mesi, Tel Aviv offrirà la possibilità di assistere in uno stadio ai concerti di quattro cantanti. Fra venerdì e domenica Ivri Lider, Shalom Hanoch, Yardena Arazi e Dikla si esibiranno separatamente di fronte a 500 spettatori, tutti vaccinati da oltre una settimana con due dosi di Pfizer e dunque in possesso di un Green Pass. Per loro posti numerati e distanziati.

Ore 12.40 – Aziende italiane pronte a produrre principio attivo in 6 mesi
Alcune aziende italiane sono in grado di produrre entro 4-6 mesi i bulk, ossia il principio attivo e gli altri componenti del vaccino anti Covid, perché già dotate, o in grado di farlo a breve, dei necessari bioreattori e fermentatori: è quanto emerso nell’incontro che si è svolto oggi al Mise.

Ore 12.34 – Decreto sostegno, ipotesi altri 2 miliardi per i vaccini
Ci potrebbero essere altri due miliardi di euro stanziati per i vaccini anti-Covid, compreso trasporto e somministrazione, nel Decreto sostegno, che dovrebbe arrivare a una bozza condivisa entro una decina di giorni.

Ore 12.26 – Moratti: «In Lombardia 6,6 milioni di vaccini entro giugno»
Deliberate in giunta le linee per la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 in Lombardia, ad annunciarlo l’assessore al Welfare Letizia Moratti che ha spiegato: « Vogliamo vaccinare 6,6 milioni di persone entro il mese entro giugno, sempre se ci saranno i vaccini, e per farlo dobbiamo garantire 170 mila vaccinazioni al giorno».

Ore 11.42 – Bonaccini: «Limiti dell’arancione non bastano più»
«Il contagio è partito molto più veloce di prima a causa delle varianti. Se questa crescita, avvenuta in 10-15 giorni, non trova un’accelerazione nella risposta rischiamo di essere travolti. Noi come altre parti d’Italia». A dirlo il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini che sulla variante inglese commenta «pare quasi essere un nuovo virus per diffusione e categorie d’età». E ancora: «Dobbiamo contrastare e circoscrivere il contagio con misure più restrittive. Rispetto alle precedetti volte le limitazioni della zona arancione classica non bastano più, per come il virus corre rapidamente».

Ore 11. 20 – Bianchi ribadisce: la scuola non chiude
«La scuola non chiude, non ha mai chiuso. Gli insegnanti sono sempre stati presenti». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a Rainews24. «La parola Dad non mi piace, non è didattica a distanza ma di avvicinamento e la facciamo solo in situazioni estreme. Ora dobbiamo passare la piena» dell’emergenza. Sull’ipotesi dell’allungamento del calendario scolastico il ministro ha aggiunto: «Non si tratta di ore ma di contenuti. Vanno visti persona per persona. I nostri studenti sono persone in una fase delicata, di formazione. Stiamo valutando le condizioni dei singoli a partire da chi ha più difficoltà».

Ore 9.44 – Gelmini: «Unica alternativa alle in fasce è nuovo lockdown»
«L’unica alternativa alla divisione a fasce dell’Italia è un nuovo lockdown» ha detto la ministra per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, in audizione alla Commissione parlamentare per le questioni regionali. «Abbiamo accolto il parere del Cts che è stato inequivocabile — ha aggiunto — e ha suggerito la necessita di chiudere le scuole nelle zone rosse». La ministra ha poi sottolineato la difficoltà nella gestione dell’emergenza da parte dei governatori delle varie regioni che, ha detto «per paura risvolti penali a volte governatori non decidono». E sui vaccini: «Bisogna creare le condizioni per allargare la base dei vaccinatori, vaccinando anche nelle fabbriche o nelle aziende».

Ore 9.26 – Verso la chiusura delle scuole in Piemonte
Piemonte verso la chiusura di tutte le scuole, didattica a distanza per tutti come nel primo lockdown: la decisione verrà presa oggi dopo un ultimo incontro del presidente della Regione Alberto Cirio con sindaci e prefetti e la misura potrebbe scattare da lunedì.

Ore 9.05 – Venerdì incontro governo-Regioni-Figliuolo
Venerdì è in programma un incontro tra governo e Regioni sul tema delle vaccinazioni anti Covid-19. All’incontro, fa sapere la ministra degli Affari Regionali Mariastella Gelmini, prenderanno parte anche il nuovo Commissario per l’emergenza Covid Figliuolo e il nuovo capo della Protezione Civile Curcio.

Ore 8.21 – In Brasile mai così tanti morti dal 29 luglio
Picco di morti per Covid-19 in Brasile, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 1641 decessi, è il numero più alto dallo scorso 29 luglio. Sono invece oltre 60mila i nuovi casi registrati, per un totale che supera i 10 milioni e mezzo di persone da inizio pandemia.

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