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UN ESTATE DI FUOCO Incendi Grecia, esaminati resti degli 86 morti. Almeno 100 dispersi

UN CALDO CHE FA PAURA DISTRUGGE E TANTI MORTI

A cinque giorni dai roghi che hanno devastato l’Attica, decine di persone ancora irrintracciabili. Il portavoce della Protezione Civile greca ha affermato che la gran parte della case distrutte “sorgeva in area a rischio incendi”

Intanto sono stati esaminati “tutti i resti” delle “86 persone” morte negli incendi in Grecia. Lo ha annunciato il capo dello staff medico nell’obitorio di uno dei principali ospedali di Atene. Sul posto, secondo quanto riporta Ansa, continuano ad arrivare i parenti, che giungono per portare via le salme dei propri cari, o per iniziare la procedura di identificazione del Dna. Alcuni corpi sono caricati sui furgoni delle pompe funebri nelle bare, altri in sacchi di plastica perché si tratta solo di un mucchio di resti umani.

Il violentissimo incendio che ha sconvolto la Grecia, di probabile origine dolosa, è partito da diversi punti e alimentato dalla temperatura torrida e dai forti venti estivi. I vigili del fuoco hanno setacciato le case carbonizzate, in particolare nelle località di vacanze di Neos Voutsas e Mati, nei pressi di Rafina, il secondo porto della regione di Atene. I feriti sarebbero almeno 550, tra cui alcuni bimbi in gravi condizioni. SI PENSA CHE SONO ANCHE DOLOSI

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