Quotidiano di informazione campano

Saviano Teatro Auditorium – In scena Taxi x taxi – proposta scenica del gruppo teatrale “ Virgilios & Friends”

Complicazioni ordinare fanno si che i personaggi siano forzati a fingere di essere quello che non sono.

0

Saviano- In scena Taxi x taxi – proposta scenica del gruppo teatrale “ Virgilios & Friends proveniente da San Gennaro Vesuviano. Notevole consenso di pubblico. La commedia proposta è liberamente tratta dall’opera di Ray Cooney “Taxi a due piazze” estrapolata in un contesto più partenopeo per la regia di V. Annunziata e M. Cozzolino. Trattasi di un gioco degli equivoci, una situazione che si complica al limite dell’inverosimile, un caos scenico di grande effetto. Una dinamicità e un ritmo accelerato, sostenuto, accompagnano la scena fino all’ultimo istante. L’opera portata in scena rappresenta un fondamentale gioco delle parti della commedia brillante creato con ironica raffinatezza. All’aprire del sipario la scena sembra unica: in realtà, in un gioco molto complicato, è divisa in due distinte zone; un muro invisibile le divide perché si formi nello spettatore la convinzione che le due zone sono, anche se nella stessa città, magari a chilometri lontane l’una dall’altra; il tutto per esigenze di racconto scenico. Un solo elemento sembra, ma non lo è, comune a due aspetti: un divano posto a centro della scena; appartiene a due fasi, in un contesto spazio – temporale, ben distinte. Accade allora che un attore può essere ritenuto “invisibile” per l’altro compagno scenico e soprattutto per il pubblico dato che non appartiene al proprio spazio – temporale. Una scenografia che diviene, magicamente nella sua evoluzione, più che paradossalmente, elemento recitativo perché accompagna la vicenda fino alla chiusura del sipario. Una classica commedia in cui equivoci, enigmatici scambi di persona, doppi sensi e situazioni al limite del eccentricità garantiscono due atti di puro divertimento per il paradosso che si viene a creare sulla scena. Il protagonista, interpretato da Virgilio Nunziata, ha un lavoro come tassista e una vita semplice e tranquilla; fino a quel momento in cui tutto precipita. Ha una bella casa, mogli oltre la media, in breve è un Bigamo felice. Vive infatti con la moglie Carla in una casa con indirizzo ben preciso e con l’altra moglie, dal vago accento francese, in tutt’altra parte della città di Napoli. Grazie ai turni del suo lavoro e ad una programmazione assoluta di orari e trasferimenti, tutto scorre, con le due donne all’oscuro l’una dell’altra. Una situazione che, sebbene ben programmata, non poteva durare a lungo; e accade l’irreparabile. In seguito ad un incidente e al conseguente ricovero per lievi danni alla testa; all’accertamento del domicilio i fatti non collimano. Subentrano nella vicenda giornalisti che s’interessano della vicenda, due ispettori di polizia e altro ancora. Si cercherà di mentire il tutto e per tutto per salvare il salvabile. L’amico del protagonista, ruolo affidato a Marcello Cozzolino, disoccupato cronico vien fatto passare per un fattore; non è l’unico dato di rilievo; è che in tutti vi è, per ragioni contingenti, uno sdoppiamento di personalità. I due amici, protagonisti della vicenda sono costretti a farsi passare per omossessuali; la moglie “ Francese” è addirittura fatta passare per un trans. Alla fine, nell’epilogo della vicenda viene fuori, per forza di cose la verità; e nemmeno allora, i due interpreti, tassista e amico vengono creduti. Vi sono delle complicazioni ordinare, che fanno si che i personaggi siano forzati a fingere di essere quello che non sono: ecco allora materializzarsi situazioni di supposizione di presupposti con effetti spassosi, grotteschi. Un crescendo inarrestabile di situazioni assurde e di ritmo assilante, incalzante che porteranno a un finale vivacemente disorientante: e la storia continua; i due protagonisti chissà come usciranno definitivamente da questa situazione. Completano il quadro degli attori: Raffaella Orefice, Diana Granato, Mariarosaria De Negri, Francesca De Cenzo e infine Paolo Zanotti.

Area comunicazione rassegna 2015/2016

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.