Quotidiano di informazione campano

Veleni nelle terre della Camorra, presentato il libro di Angeli a Pago

0

Pago del Vallo di Lauro – “Questo libro lho scritto come forma di autodifesa. Lo Stato non fa nulla per chi come me è stato contaminato dai tossici ambientali e quindi rappresenta un vademecum per chi volesse decontaminarsi in maniera corretta”.<?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />

 

Così Giampiero Angeli ha esordito venerdì 8 giugno nella suggestiva Chiesa di Santa Maria Assunta, ai margini della presentazione del suo libro, promossa dalla Pro Lauro e dalla Libreria Guida di Nola, con la collaborazione di Assocampaniafelix. Alla presentazione, che inizialmente doveva essere dedicata al libro di Sodano La Peste, ha partecipato anche ilDott. Antonio Marfella dei Medici per lAmbiente, il quale ha sottolineato che ciò che bisogna fare in maniera prioritaria per affrontare il problema della contaminazione umana da tossìci ambientali è bloccare definitivamente il traffico veicolare dei rifiuti tossici delle ecomafie e solo successivamente iniziare le bonifiche.

Significativo lappello del Presidente del Consiglio di Pago che ha invitato i comuni del Vallo ad unirsi e ad individuare i siti di interramento di rifiuti tossici disseminati sulle colline e chiedere una bonifica immediata. Il Presidente della Pro Lauro ha rimarcato il ruolo attrattivo dei beni culturali ed archeologici che Pago riveste, e che deve sposarsi con una maggiore responsabilizzazione delle amministrazioni esensibilizzazioni dei cittadini ai temi dellambiente.

Gennaro Esposito, giornalista e ambientalista che ha moderato la presentazione, ha reso noto qualche dato sulla mortalità del triangolo della morte in netto aumento rispetto ai dati nazionali e ha dato appuntamento a settembre per la presentazione del libro La Peste.

Alla fine dellincontro la Pro Lauro ha donato ai relatori un cadeau di testi editi sulle bellezze cultuirali del Vallo di Lauro, seguita da una interessante visita guidato ai resti della Chiesa del 9 secolo che giace proprio sotto la Chiesa che ha ospitato i lavori, ricca di affreschi e manufatti paleocristiani.

                                                                                                                               di Gennaro Esposito

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.