Quotidiano di informazione campano

Watsapp : l’applicazione più amata e usata dalla popolazione, viene travolta in un vortice di minacce virali!

0

Il mondo social? Un mondo attraente, moderno, pieno di novità , un mondo che ci permette di comunicare con effetto immediato, di interagire con la politica, esprimere le proprie considerazioni , i propri ideali! Ma è un mondo tutto rose e fiori? La risposta sta nel mezzo, ovvero come ogni mezzo e come ogni novità ha anche dei lati negativi, lati che negli ultimi mesi stanno creando panico e tensione.

Dopo il caso del blue whale ( balena blu), l’applicazione che portava al suicidio di ragazzini adescati tramite social, arriva un nuovo allarme e questa volta è l’applicazione di Whatsapp ad essere coinvolta . Un’app davvero molto amata, molto usata e sicuramente molto utile,  ma che questa volta viene posta in allarme .

Precedentemente si era discusso del fatto che attraverso questa applicazione si stava creando  un’alta tensione, a causa di messaggi e registrazioni vocali relative a presunti attentanti, e possibili minacce , messaggi che giravano da utente ad utente e creavano paura e panico, anche se poi risultati infondati. Dei falsi allarmi diventati virali che in molti casi sono stati bloccati prima di poter allarmare l’intera collettività.

Questa volta gira un’ulteriore minaccia che ha scatenato un vero senso  di minaccia , il messaggio in questione espone una tematica che fa spavento ai genitori sempre più in connubio con l’operato dei social: «Ci sono persone sospettate di sequestrare bambini, hanno sedativi, narcotizzanti, farmaci per le iniezioni, spray, cotone e piccoli asciugamani. Parlano hindi, bangla e malyali. Se vedete qualche estraneo nei pressi della vostra casa informate la polizia, potrebbe essere un membro di queste bande». E’ questo il contenuto del messaggio , un messaggio che è riuscito a influenzare la mente delle persone che guidate dalla paura hanno iniziato a cercare i presunti rapitori,  aggredendo persone innocenti ma che per questi,  i principali sospettati. Una vera “caccia al ladro” !

Tramite questa sorta di passaparola , di falsi allarmi e messaggi non veritieri, le persone che già paurose di vivere in questo ambiente criminale e paurosi di perdere i propri figli che ormai sono un tutt’uno con la tecnologia e i social, cadono in un burrone e perdono la testa. Molti sono stati gli arresti in conseguenza a questo ennesimo messaggio provocatorio, forse messo in circolazione per mettere in cattiva luce gli extracomunitari  che vivono nel nostro Paese.

Insomma bisogna cercare di non allarmarsi e reagire a certi messaggi falsi con violenza e con odio, è vero che ci troviamo in uno stato di allarme , ogni giorno c’è un attentato che porta morte e dolore ma quello che bisogna capire è l’utilizzo dei social, l’utilizzo del web. Non usiamo la tecnologia per terrorizzare , per provocare violenza, ma utilizziamo questi potentissimi mezzi per operare e professare messaggi di pace e d’amore.

Esposito Maria Carolina

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.