Le Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino, oggi luogo di cultura e innovazione, nascondono sotto le loro maestose arcate una delle pagine più dolorose della storia industriale torinese: quella dell’amianto. Dietro la riqualificazione urbana e la rinascita delle OGR si cela una lunga scia di vittime, battaglie legali e richieste di giustizia che ancora oggi non si sono placate. Infatti, corso degli anni si sono susseguiti diversi procedimenti giudiziari per accertare le responsabilità di dirigenti e amministratori. Tuttavia, molti di questi processi si sono conclusi con prescrizioni o assoluzioni, lasciando i familiari delle vittime con senso di amarezza. Una delle più recenti sentenze è stata pronunciata dal Tribunale di Torino, Sezione I Penale, n. 1291/2025, che ha condannato un dirigente medico delle FS per i danni subiti dalle plurime parti offese del procedimento, oltre ad evidenziare il forte impatto epidemiologico delle patologie asbesto correlate tra gli ex lavoratori delle OGR torinesi. Una questione, quella delle OGR, su cui l’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA APS, grazie all’operato del suo presidente Avv. Ezio Bonanni, nonché dei suoi collaboratori, continua a lavorare per la tutela di tutti i lavoratori che sono stati esposti a polvere e fibre di amianto e altri cangerogeni.
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