ITALIA PIANGE LA MORTE DELVITTORIO EMANUELE DI SAVOIA AVEVA 87ANNI

NOLA IL PRINCIPE CHE AMAVA NON SOLO LITALIA MA NAPOLI

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MORTO VITTORIO EMANUELE DI SAVOIA

L’annuncio della morte di Vittorio Emanuele di Savoia è stato dato dalla Real Casa di Savoia. Nel comunicato si legge che: “Alle ore 7.05 di questa mattina 3 febbraio 2024, sua altezza reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli si è serenamente spento a Ginevra circondato dalla sua famiglia.” Il comunicato si conclude dicendo che il luogo e la data dei funerali saranno comunicati il prima possibile. Vittorio Emanuele di Savoia era sposato con Marina Doria con cui ha avuto Emanuele Filiberto, noto in Italia per le sue partecipazioni televisive, tra cui Ballando con le stelle e Amici Celebrities, oltre che per essere arrivato secondo a Sanremo nel 2010 con ‘Italia amore mio’ insieme a Pupo e al tenore Luca Canonici.

20030515 - MIGNANO MONTELUNGO - CASERTA - SAVOIA: L'OMAGGIO AI SOLDATI CADUTI CONTRO NAZISTI. Vittorio Emanuele durante la visita al museo annesso al sacrario militare di Mignano Montelungo riconosce in una foto il padre Principe Umberto di Savoia ritratto nel dicembre 1943 in visita ai soldati impegnati nella battaglia di Montelungo. CIRO FUSCO - ANSA - KRZ

LA VITA

Il nome completo di Vittorio Emanuele di Savoia era Vittorio Emanuele Alberto Carlo Teodoro Umberto Bonifacio Amedeo Damiano Bernardino Gennaro Maria. Nacque a Napoli nel 1937 e se le cose fossero andate diversamente nel Referendum tra Repubblica e Monarchia, sarebbe diventato Re d’Italia. Alla nascita divenne principe di Napoli che era il titolo di casa Savoia che veniva conferito alla nascita ai principi ereditari. Vittorio Emanuele divenne ufficialmente principe ereditario quando il nonno Vittorio Emanuele III abdicò il 9 maggio 1946. Dopo il voto del referendum Umberto II ordinò a Maria Josè di lasciare l’Italia con i figli e ancor prima della proclamazione della repubblica, Umberto lasciò l’Italia. L’entrata in vigore della Costituzione repubblicana il 1° gennaio 1948 stabilì il divieto per gli ex sovrani, le loro consorti e i discendenti maschi di casa Savoia, di entrare in Italia. Da allora Vittorio Emanuele, con la madre e le sorelle Maria Pia, Maria Beatrice e Maria Gabriella vissero in esilio in Portogallo.

20030517-ROMA-POL-SAVOIA: OMAGGIO AL MILITE IGNOTO ALL'ALTARE DELLA PATRIA. Vittorio Emanuele di Savoia, accompagnato dalla moglie Marina Doria, rende omaggio alla tomba del Milite Ignoto oggi all'Altare della Patria. FILIPPO MONTEFORTE/ANSA/MP

IL RIENTRO IN ITALIA

L’esilio finì nel 2002 quando venne abrogato l’articolo che impediva a Vittorio Emanuele di rientrare in Italia. Lo stesso anno per la prima volta nella storia di casa Savoia, attraverso un comunicato, prese le distanze dalle leggi razziali promulgate dal fascismo mentre il nonno era Re e accettò la fine della monarchia. Insieme al figlio Emanuele Filiberto giurò sulla costituzione rinunciando in modo esplicito a qualunque pretesa dinastica. Nel 2007 chiese allo stato 260 milioni e la restituzione dei beni confiscati come risarcimento per l’esilio e nel 2022 insieme al figlio fece causa per la restituzione dei gioielli custoditi presso la Banca d’Italia.

20030524 - VENEZIA - CRO - SAVOIA: VITTORIO EMANUELE A VENEZIA, VISITA LIBRERIA MARCIANA. Vittorio Emanuele e la moglie Marina Doria salutano prima di imbarcarsi per un breve tour in laguna, oggi a Venezia. ANDREA MEROLA - ANSA - KRZ

L’ACCUSA DI OMICIDIO

Negli anni ’50 Vittorio Emanuele si innamora di Marina Ricolfi Doria, campionessa di sci d’acqua ed erede dell’omonima casa dolciaria. Il padre era contrario visto che la ragazza non aveva titoli nobiliari mentre il principe era ambito dalle case reali di mezza Europa. Per poterla sposare il 15 dicembre 1969 emana un decreto reale in cui si autoproclama re d’Italia, considerando l’esilio di Umberto II un’abdicazione. In questo modo dà alla futura moglie il titolo di duchessa. Dopo 12 anni di fidanzamento la coppia si sposa a Las Vegas per poi festeggiare a Ginevra. Il padre non partecipò ai festeggiamenti. Nel 1973 nasce Emanuele Filiberto ma nel 1978 viene travolto da un nuovo scandalo. Vittorio Emanuele è arrestato dalla giustizia francese con l’accusa di aver ucciso Dirk Geerd Hamer ferito a una coscia mentre dormiva in barca in Corsica e morto dopo 4 mesi di agonia. Nel 1991 Vittorio Emanuele è assolto e condannato a 6 mesi con la condizionale per porto abusivo d’arma da fuoco. Nel 2011 mentre è in carcere, per l’inchiesta di Vallettopoli, a Potenza emersero alcune dichiarazioni di Vittorio Emanuele in cui sembra confessare l’omicidio ma lui accusa di essere vittima di una montatura.

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